CMA CGM inaugura nel porto di Dunkerque un nuovo impianto di “Cold ironing”

08.01.2019 -Nel corso di una cerimonia svoltasi oggi al porto di Dunkerque, l’APL SINGAPURA, una nave portacontainer della CMA CGM, ha inaugurato gli impianti di “Cold ironing” del Terminal des Flandres. Tra i partecipanti figuravano  Eric Etienne, vice prefetto di Dunkerque, Xavier Bertrand, Presidente del Consiglio Regionale delle Hauts-de-France, Patrice Vergriete, Presidente della Comunità Urbana di Dunkerque, Christine Cabau Woehrel, Vice Presidente Esecutivo del Gruppo CMA CGM responsabile dei Beni Industriali, Stéphane Raison, presidente del consiglio di amministrazione del porto di Dunkerque, Nicolas Sartini, amministratore delegato di CEVA Logistics, e Gérard Mulliez, fondatore di Auchan, che è il primo cliente del porto di Dunkerque attraverso le società a conduzione familiare del gruppo.

Il  “Cold ironing”, è una tecnologia che consente alle navi  portacontainer in banchina di allacciarsi ad un impianto elettrico a terra  capace di erogare la potenza di cui hanno bisogno, in particolare per mantenere inalterate le temperature  dei container  “Reefers”  senza tenere in funzione i generatori ausiliari di bordo

Questa tecnologia innovativa produce significativi benefici all’ambiente, come  zero emissioni di ossidi di zolfo e di azoto e di particelle sottili mentre le navi sono all’ormeggio ed una notevole riduzione dell’inquinamento acustico.

Il sistema di “Cold ironing” installato al Terminal des Flandres diventerà pienamente operativo nella prima metà del 2020. Con questa ambiziosa operazione, il porto di Dunkerque e la CMA CGM confermano la loro determinazione a difendere l’ambiente.

A progettare e fornire questo nuovo impianto di “Cold ironing”, che si inserisce in sei container da 40 piedi, convertendo la fornitura pubblica di energia elettrica per l’uso da parte delle navi in porto, è stato il Consorzio Actemium, composto da due società: Brest e Boulogne. Con una capacità di 8 MW – sufficiente ad alimentare quasi 1.000 abitazioni – l’impianto è uno dei più potenti mai installati in Europa.

L’operazione è stata cofinanziata dalla Comunità urbana di Dunkerque, dalla regione Hauts-de-France (attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale) e dal porto di Dunkerque. Il  Gruppo CMA CGM ha coperto il costo delle attrezzature necessarie per collegare la nave, in linea con i suoi sforzi per sostenere la transizione energetica nel settore navale.

Christine Cabau Woehrel, Executive Vice President, responsabile dei beni industriali – CMA CGM Group, ha commentato: “Dato il costante impegno di CMA CGM nell’installazione di soluzioni più responsabili dal punto di vista ambientale a bordo delle sue navi, il Gruppo supporta il cold ironing e continueremo ad equipaggiare la nostra flotta di conseguenza. Siamo pronti a testare questo sistema con altre autorità portuali europee che si sono impegnate a utilizzare il cold ironing nei loro terminal container, come ha fatto con successo il porto di Dunkerque”.

Stéphane Raison, presidente del consiglio di amministrazione del porto di Dunkerque, ha aggiunto: “La nostra decisione di sviluppare questa soluzione particolarmente innovativa che consente alle navi portacontainer di collegarsi alla rete elettrica a terra del Terminal des Flandres è in linea con la politica ambientale proattiva che il porto di Dunkerque persegue da molti anni”.

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