Accordo Siria-Russia per la ricostruzione e gestione del Porto di Tartus

Le autorità siriane hanno concluso un contratto di investimento di 49 anni con la compagnia russa Stroytransgaz per l’ampliamento e la gestione del porto di Tartus, ha detto il ministro dei trasporti Ali Hamud.

Un totale di  449,5 milioni di Euro sarà investito nella ricostruzione del porto, compresi l’ampliamento a nord e la costruzione di nuove infrastrutture. Di conseguenza, la sua capacità di gestione dovrebbe aumentare dagli attuali 4 milioni a 38 milioni di tonnellate all’anno.

Il ministro ha osservato che l’esperienza di lavorare con una compagnia russa a Tartus potrebbe essere estesa ad altri porti siriani. Ali Hamud ha anche riferito  alla televisione di stato siriana che il porto di Tartus, che ha iniziato a funzionare negli anni ’60, non è abbastanza profondo da consentire l’attracco di grandi navi .

I porti di Tartus e Latakia sono stati gestiti dal gruppo delle Filippine International Container Terminal Services  fino al 2011, quando a causa della guerra civile in Siria, sono stati dichiarati come aree pericolose.

Nel gennaio di quest’anno, una delegazione russa, che comprendeva il governatore di Sebastopoli (nella Crimea ucraina occupata dalla Russia), Dmitry Ovsyannikov, ha visitato la Siria. Le autorità di Sebastopoli e della provincia siriana di Tartus hanno firmato un accordo di cooperazione. Una delle aree di collaborazione è l’organizzazione del traffico merci.

Nel 2017, la Russia e la Siria hanno firmato un accordo per l’ultilizzo da parte della Marina militare russa di una base navale adiacente al porto di Tartus che fin dalla scorsa estate vanta un collegamento con il porto di Sebastopoli nella penisola di Crimea occupata dalla Russia.  Le spedizioni di grano russo sono arrivate in Siria attraverso questa linea di navigazione, nonostante le sanzioni USA-UE imposte da entrambe le parti.

Dopo un incontro con il presidente siriano Bashar Asad, il 20 aprile 2019, il vice primo ministro russo Yury Borisov ha affermato che il porto di Tartus sarebbe stato dato in gestione alla Russia per 49 anni. Tale decisione, ha affermato, è stata presa in una riunione della commissione intergovernativa nel dicembre 2018.

OAO Stroytransgaz è una società di ingegneria russa che opera nel settore dell’industria petrolifera e del gas, controllata da Gennady Timchenko attraverso il fondo SICAV SIF SA del Gruppo Volga.