Ancona, CNA-Fita: ampliare il terminal merci

Per l’associazione, vista la cronica mancanza di spazi all’interno del porto, sarebbe, una volta abbattuti i silos utilizzati per il traffico di cereali, la soluzione migliore.

La CNA FITA, che associa e imprese di trasporto per conto terzi, ha proposto che l’area del silos del porto di Ancona sia destinata all’ampliamento del terminal merci. «Riteniamo che questa sia la soluzione più appropriata – ha affermato il segretario provinciale di Ancona della CNA-FITA Fausto Bianchelli – per la funzionalità e la competitività del porto, insieme a un ripensamento dell’organizzazione del terminal che stiamo chiedendo da tempo»

Il mese scorso, l’autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale  ha annunciato di voler demolire, una volta scaduta la concessione il prossimo 31 dicembre 2019,  i silos delle aziende Silos Granari della Sicilia e SAI, utilizzati attualmente per il traffico di cereali.

La decisione dell’autorità dì sistema portuale  apre degli scenari interessanti per lo sviluppo del porto, ha commentato Bianchelli. «E’ da tempo che solleviamo con forza – ha detto – la questione della mancanza di spazio all’interno de porto commerciale e del terminal container che causa problemi di competitività e velocità delle operazioni a discapito, non solo del trasporto su strada, ma della produttività dell’intero sistema».

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