Cartagena, primo bunkeraggio di GNL alla chimichiera Fure Vinga

L’operazione è frutto della collaborazione tra Gas Natural e Nauticor

28/05/2018 – Lo scorso 22 maggio il gruppo spagnolo Gas Natural Fenosa ha effettuato nel porto di Cartagena il primo rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) alla chimichiera Fure Vinga, di proprietà della compagnia svedese Furetank. Alla nave sono state fornite 120 tonnellate di carburante ecologico attraverso l’utilizzo di sei autocisterne. «Siamo felici che la prima operazione di bunkeraggio di GNL per la Finga Vinga in Europa sia avvenuta senza intoppi grazie alla cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti, tra cui l’equipaggio della nave e le autorità portuali, Gas Natural Fenosa e Nauticor che hnno unito le forze», ha dichiarato Lars Höglund,  amministratore delegato della Furetank.

«Questo tipo di operazione dimostra che garantendo l’approvvigionamento nei porti di tutto il mondo, l’utilizzo di GNL come combustibile marino è una soluzione economica, reale e disponibile per le compagnie di navigazione», ha dichiarato Joaquin Mendiluce, direttore commerciale del mercato all’ingrosso di Gas Natural Fenosa.

Le due società hanno deciso di unire le forze per questa operazione, ampliando così la loro rete di approvvigionamento di GNL ed evidenziando le sue potenzialità in Europa come combustibile adatto al trasporto marittimo. «La nostra esperienza  ha fatto sì che  il  bunkeraggio andasse a buon fine  senza problemi, dimostrando al cliente che la disponibilità di GNL come  combustibile marino sta migliorando giorno dopo giorno», ha affermato Mahinde Abeynaike, amministratore delegato della tedesca Nauticor.

Per la Nauticor, che nell’Europa nordoccidentale, sta già rifornendo la nave Fure West, sempre di proprietà della Furetank, la collaborazione con Gas Natural Fenosa dimostra le  potenzialità esistenti nell’approvvigionamento del GNL. L’azienda ha aperto la strada allo sviluppo del mercato per quanto riguarda il gas nel settore dei trasporti marittimi,  acquisendo una vasta esperienza e realizzando, in anni recenti, una fitta rete di punti di rifornimento per il GNL  nell’Europa nordoccidentale. La sua strategia copre l’intera catena del valore del gas, dal terminal al consumatore finale, compresi la fornitura, il trasporto, lo stoccaggio ed il rifornimento in  porti strategici.

Gas Natural Fenosa, proprietaria di nove navi gasiere, è  da alcuni  anni un’azienda leader  nella commercializzazione del gas nella penisola iberica, che ha creato l’infrastruttura  per l’impiego del GNL in vari porti offrendo soluzioni su misura del cliente a compagnie di navigazione e svolgendo un ruolo cruciale nel mercato dei bunkeraggi nel Mediterraneo.

La nave svedese Fure Vinga è la prima di una serie di sei chimichiere di nuova costruzione di proprietà della Furetank.  Questa è la seconda nave della compagnia alimentata  a gas che si è aggiunta alla chimichiera Fure West  i cui motori sono stati convertiti al GNL nel 2015.

Come accade nel trasporto su strada, il GNL come carburante marino è una valida alternativa per ridurre le emissioni di anidride carbonica, dato che la stragrande maggioranza delle navi attualmente è alimentata da combustibili derivati dal petrolio.

L’uso di GNL come carburante alternativo per il trasporto marittimo presenta numerosi vantaggi per l’ambiente: riduce del 50% il rumore, del 25% le emissioni di CO2, e dell’80% le emissioni di ossido di azoto e ossido di zolfo.

Attualmente, il numero di navi nel mondo alimentate a GNL aumenta del 15-25% ogni anno, il che significherebbe,  se questa tendenza dovesse continuare, che entro il 2025 la flotta che utilizza questo carburante potrebbe attestarsi tra le  300 e le 600 navi. Si stima che entro il 2035, il 22% del consumo totale di bunker sarà costituito da GNL.