Crociere e voli charter da Taranto. Russia e Puglia più vicine

Svetlana Sinjavskaja, sergio Prete e Kristina Latuta

Una delegazione russa è stata ricevuta dal presidente dell’Adsp del Mar Ionio Sergio Prete,  per parlare del porto tarantino come base operativa di una compagnia di navi da crociera.

Crociere con navi lunghe 350 metri e 2000 passeggeri a bordo in partenza da Taranto con turisti russi che giungono in riva all Jonio atterrando al vicinissimo aeroporto di Grottaglie. E’ quanto hanno prospettato a Sergio Prete,  presidente dell’Adsp del Mar Ionio, Svetlana Sinjavskaja direttore della rivista “Living Italy”, che si occupa di promuovere interscambi culturali ed economici tra Italia e Russia, e Kristina Latuta, direttore della Rofimi, agenzia turistica italo-russa.

Ospiti di Antonio Melpignano, presidente del Consorzio Mari di Taranto, che con il Progetto “Distretto della Magna Grecia” riunisce Istituzioni e centinaia imprese di un ampio territorio che, passando da Taranto e Matera, si estende da Gallipoli fino a Sibari, le due donne, giunte in Puglia per creare un ponte tra le imprese italiane e quelle della Russia hanno manifestato un particolare interesse nel porto di Taranto.

Antonio Melpignano, con Svetlana Sinjavskaja e Kristina Latuta 

Con il presidente Prete hanno parlato infatti di contatti  gia avviati con grossi Tour Operator russi ed anche una compagnia di  grandi navi passeggeri  che intende utilizzare il porto di  Taranto, non come scalo ma base di partenza ed arrivo dove i turisti russi, giunti con voli charter nel vicinissimo aeroporto di Grottaglie, si imbarcherebbero per una crociera nel Mediterraneo. E’ ovvio – spiega Antonio Melpignano – che il nostro sforzo dovrà essere anche quello di offrire un pacchetto turistico affinché al ritorno dalla crociera i turisti russi restino qualche giorno sul nostro territorio per visitare le nostre bellezze.

 «Si tratterà di una clientela medio-alta – dice Svetlana Sinjavskaja. – Dopo aver visto il porto, le stutture e i servizi che sono già presenti sul territorio, ritengo però che anche un cliente VIP potrà ritenersi soddisfatto di aver visitato la Puglia.  Oltretutto con l’attivazione delle navi da crociera ci potrà essere un mix di clientela sulla stessa nave».

«Il turista russo – aggiunge – è una persona acculturata ed istruita. Quindi ama la cultura, la storia e le bellezze locali. Certo, l’enogastronomia è sempre ben voluta. Siamo anche curiosi di natura non solo di vedere i posti ma anche di assaggiare  i sapori e di vivere i luoghi. Io ho consigliato ai turisti russi di venire in Puglia per visitarla e viverla»

Importanti sviluppi ci saranno per quanto riguarda il porto anche sotto l’aspetto turistico. «Proprio ieri  (ndr: martedi) sono stati definiti –  afferma il Presidente del Consorzio Mari di Taranto – anche gli accordi per quanto riguarda la nautica da diporto con il presidente  Prete». «Ovviamente ci aspettiamo che anche i megayacth russi  arrivino al nostro Molo Sant’Eligio».

Antonello Napolitano