Crociere: nel 2015, sette milioni di europei si sono imbarcati

Lo scorso anno il numero di europei che si sono imbarcati su navi da crociera ha raggiunto la quota record di 6,59 milioni di unità, con un incremento del +3% rispetto al 2014, anno in cui era stato registrato il precedente record annuale con 6,39 milioni di passeggeri. Lo ha reso noto oggi la sezione europea dell’associazione crocieristica Cruise Lines International Association (CLIA) sottolineando che dal 2008 il mercato crocieristico europeo ha segnato un’eccezionale crescita del +49%. Nel 2015, così come nell’anno precedente, la quota più consistente di crocieristi europei è risultata costituita da passeggeri provenienti dalla Germania, che è ammontata ad oltre 1,8 milioni di crocieristi (+2,4% sul 2014). Lo scorso anno la quota di passeggeri provenienti dal Regno Unito e dall’Irlanda, che nel 2014 era risultata seconda nella classifica dei crocieristi europei per area/nazione di provenienza perdendo la leadership ottenuta negli anni precedenti, è risultata nuovamente seconda, ma – con un totale di quasi 1,8 milioni di passeggeri – ha ridotto le distanze dalla quota dei crocieristi tedeschi scendendo ad uno scarto di sole 24mila unità rispetto a 127mila nel 2014.
Nel 2015 la terza quota più consistente di crocieristi è risultata nuovamente quella dei passeggeri italiani, che è stata pari a 810mila crocieristi con un calo del -3,8% rispetto all’anno precedente. Seguono i crocieristi francesi con 615mila unità (+3,7%), quelli spagnoli con 466mila unità (+2,6%) e i passeggeri scandinavi (inclusi i finlandesi) con 466mila unità (+15,1%).

tratto da www.informare.it