Elogio del Comandante del Porto di Livorno ai Piloti della locale Corporazione

IL Contrammiraglio Giuseppe Tarzia

07/11/2018 – E’ anche per merito della locale Corporazione dei piloti se oggi a Livorno, il cui porto presenta grossi limiti  strutturali, le grandi portacontainer oltre ad approdare di giorno possono salpare anche di notte.

A sostenerlo –  in una lettera fatta pervenire ieri oltre che ai Piloti di Livorno anche allea associazioni di categoria  Unione Piloti e Fedepiloti – è il Comandante della Capitaneria di Porto di Livorno e Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio (C.P.) Giuseppe Tarzia.

L’inadeguatezza degli spazi di manovra portuali in relazione alla crescente dimensione delle navi – spiega il Contrammiraglio – non ha fatto venire meno la necessità di continuare a rendere concorrenziale il Porto di Livorno a condizione che la sicurezza della navigazione sia sempre garantita.

La necessaria sinergia tra Autorità marittima e servizi tecnico-nautici, in attesa delle nuove infrastrutture,  ha quindi reso possibile  la modifica della “regolamentazione relativa alle manovre delle grandi navi portacontainer, consentendone gli approdi in orario diurno ma anche le manovre di uscita in orario notturno”.

“Tale risultato – afferma il Contrammiraglio Tarzia – è stato possibile grazie al ruolo fondamentale svolto da codesta Corporazione nella fase di studio e, soprattutto, in quella operativa, ove i piloti hanno dato prova di una non comune conoscenza del porto e degli elementi che vi incidono e condizionano le manovre supportando i Comandanti delle navi durante le delicate fasi delle stesse”.

“La professionalità e la competenza che caratterizzano i piloti di Livorno ed il supporto sempre dimostrato hanno, quindi contribuito in maniera determinante alla piena realizzazione delle scelte operate dall’Autorità marittima colmando, almeno in parte, gli attuali limiti strutturali che caratterizzano questo porto, con effetti positivi sull’incremento e sullo sviluppo dei traffici e, quindi, sull’economia locale”.

“Esprimo, dunque – conclude il Comandante del Porto di Livorno e Direttore Marittimo della Toscana – il mio pieno compiacimento per l’encomiabile apporto fornito e per la professionalità sempre dimostrata, quali indispensabile contributo nel perseguire quella “sicurezza operativa” che è il fine principale del ruolo del Comandante del porto, quale garante e responsabile della sicurezza portuale”.