Emergenza in mare: continua in Emilia Romagna la collaborazione tra volontari e Guardia Costiera

Dal 2014 un  “Protocollo Operativo” regolamente l’impiego del Volontariato di Protezione Civile in ambito marittimo. Consegnati alla CP due nuovi battelli pneumatici.

Il “Protocollo Operativo per l’impiego del Volontariato di Protezione Civile in ambito marittimo”, sottoscritto nel 2014 e nato con lo scopo di ottimizzare l’impiego dei volontari lungo il litorale emiliano-romagnolo, è stato il tema di una riunione di coordinamento tenutasi lo  scorso 13 giugno, nella sede della Direzione Marittima dell’Emilia Romagna, tra la Guardia Costiera, l’Agenzia Regionale di Protezione Civile ed il Volontariato di Protezione civile regionale.

L’incontro, a cui hanno partecipato Il  Capitano di Vascello Pietro Ruberto, Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna, l’Ing. Gianluca Paggi, Capo Servizio prevenzione e gestione emergenze dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale di Protezione Civile, e i rappresentanti dei Coordinamenti Provinciali delle Associazioni di Protezione Civile, è stato organizzato per ribadire le intenzioni espresse del Protocollo che costituisce un sistema integrato di uomini  e mezzi nautici in grado di rispondere alla sempre maggiore richiesta di sicurezza proveniente dall’utenza turistico-balneare, attraverso l’organizzazione di una articolata struttura regionale coordinata tra la Guardia Costiera e la Protezione Civile.

 «Il Protocollo operativo – si legge in un comunicato della Guardia Costiera – è uno strumento indispensabile per poter prevenire le situazioni di rischio e concorrere ad affrontare le emergenze in mare: grazie al capillare censimento delle risorse di uomini specializzati e mezzi nautici disponibili, l’Autorità Marittima – cui compete la responsabilità del coordinamento del soccorso in mare – è in grado di sapere, in ogni momento, quali sono le associazioni di volontariato presenti sul territorio e che operano nell’ambito della più vasta cornice della Protezione Civile Regionale».

L’incontro segue di qualche giorno la firma della rinnovata Convenzione quadro tra la Direzione Marittima di Ravenna e l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e Protezione Civile.

La Convenzione, ormai operativa da 20 anni, colloca la Regione Emilia Romagna tra le più virtuose a livello nazionale in quanto, già nel 1998, si è ritenuto fondamentale dotare il Corpo di nuovi e performanti battelli pneumatici, per rendere un servizio maggiormente rispondente alle mutate esigenze di sicurezza.

Questo ha consentito, durante questi ultimi vent’anni, l’acquisizione di 10 battelli pneumatici che, dislocati in tutte le sedi delle Capitanerie di porto dell’Emilia Romagna, consentono una maggiore rapidità di intervento nelle immediate vicinanze della costa, creando così una sinergia tra l’Ente Regione e la Guardia Costiera che rende il Protocollo operativo un esempio di percorso virtuoso da seguire in ambito nazionale.

Nell’ambito di tale Convenzione è avvenuta la consegna alla Guardia Costiera di due battelli pneumatici veloci (GC B107 – GC B108) per le esigenze operative del sistema integrato regionale di Protezione Civile.

I battelli pneumatici MED DEFENCE 700, della lunghezza di 7,07 mt e larghezza 2.72 e dotati di un motore fuoribordo da 200 Hp che consente un velocità di 35 nodi a pieno carico, possono operare in funzioni multiruolo per diverse attività quali prevenzione e contrasto dell’inquinamento marino, sorveglianza delle coste e della navigazione, soccorso e salvataggio, supporto al personale in operazioni subacquee, supporto per operazioni di protezione civile, trasporto di persone e/o materiali.

I battelli saranno utilizzati lungo la costa emiliano romagnola dal personale della Guardia Costiera per le primarie competenze istituzionali del Corpo delle Capitanerie di porto.