Exploit del porto di Livorno: in sei mesi oltre 380 mila Teu. In crescita anche le navi portacontainer

Il primo semestre del 2015 si è concluso con un nuovo record sul fronte dei contenitori: oltre 380 mila Teu e un + 37,5% rispetto ai primi sei mesi del 2014 (+ 37,1% allo sbarco, + 37,9% all’imbarco). I dati forniti dall’Ufficio Studi e Analisi Statistiche, seppur provvisori, mettono già in evidenza l’exploit totalizzato dallo scalo labronico, che è riuscito a fare ancora meglio rispetto al primo trimestre dell’anno, quando furono movimentati 172.322 teu (+32%).
All’incremento del traffico contenitori ha fatto seguito anche un aumento del numero degli scali. Rispetto al I semestre dello scorso anno, infatti, sono state 488 le navi porta-container che hanno scalato Livorno: 81 unità in più rispetto alle 407 container ship dello scorso anno. Sempre rispetto ai primi sei mesi del 2014, le navi fullcontainer sono cresciute, oltre che in termini numerici, anche con riferimento alla stazza lorda complessiva (+5 milioni di tonnellaggio rispetto a quanto registrato lo scorso anno) e alla stazza lorda media unitaria (+5.443 ton). È aumentata anche la capacità media di queste navi: quelle con una capacità di carico superiore ai 5.000 TEU sono aumentate di ben 30 unità.
«Livorno è il porto che è cresciuto percentualmente di più nei primi sei mesi dell’anno – è il commento a caldo rilasciato dal commissario straordinario della Port Authority labronica, Giuliano Gallanti –, lo scalo labronico torna ad essere nel Mediterraneo un porto di livello internazionale». Soddisfatto anche il segretario generale Massimo Provinciali: «Si respira attorno al porto un nuovo clima di fiducia».