Fedespedi in assemblea: gli spedizionieri valgono14 miliardi di fatturato. I numeri del settore

Nominato il nuovo presidente per il prossimo triennio: è il livornese Roberto Alberti

Sono 1,750 le aziende di spedizione attive in Italia (di cui oltre 1,500 associate a Fedespedi) per un totale di 30mila addetti diretti, capaci di generare nel 2014 un fatturato complessivo di 14 miliardi di euro. Infine, 14,9 miliardi di euro di diritti doganali (Iva e dazi) versati lo scorso anno nelle casse dello Stato per conto dei propri clienti. Questi, in sintesi, i numeri principali del comparto spedizionieristico operante in Italia contenuti all’interno di Fast forwarding Italy, uno studio elaborato da “C-Log”, centro di ricerca sulla Logistica dell’Università Cattaneo-Liuc, per conto di Fedespedi e presentato questa mattina a Milano nell’ambito dell’assemblea generale dell’associazione degli spedizionieri.
Il 75 per cento delle imprese si trovano nel Nord Italia. L’area di Milano è quella privilegiata, sia per le sedi, nazionali e internazionali, sia per le unità operative di imprese con sede al di fuori dalla Lombardia. Seguono Genova, Livorno e Venezia e quelle che rivestono un ruolo trainante nel sistema manifatturiero italiano come Bologna, Brescia, Firenze e Vicenza.
La principale area di attività delle imprese di spedizione operanti in Italia risulta essere l’Asia, seguita dal Medio Oriente, Nord America e Centro Sud America. La tipologia di merce prevalentemente movimentata è quella dei settori meccanica, automazione, automotive, tessile, abbigliamento, calzature e mpiantistica.
I 14 miliardi di euro di fatturato complessivo generato nel 2014 sono pari a circa il 20 per cento del fatturato italiano dell’intero settore dei trasporti e della logistica, un dato rilevante se si considera che è il contributo di sole 1,750 aziende su un totale di 100mila imprese della logistica attive nel nostro Paese. Inoltre, di questi 14 miliardi, 12 costituiscono l’indotto per i fornitori (autotrasportatori, compagnie marittime e aeree, terminalisti, doganalisti e CAD, etc.).

In occasione dell’assemblea generale della Fedespedi è stato nominato quale nuovo presidente Roberto Alberti. Livornese, 55 anni, Alberti ricoprirà l’incarico nel triennio 2015-2018, e succede al genovese Piero Lazzeri che ha presieduto la Federazione per due mandati consecutivi dal 2009 al 2015. Fedespedi ha sottolineato che Lazzeri ha contribuito in modo determinante alla conoscenza del ruolo strategico del comparto rispetto alle esigenze di crescita e di internazionalizzazione del settore produttivo italiano.

fonte: www.informazionimarittime.it