Fincantieri, approvata la relazione finanziaria al 30 giugno 2019

Giuseppe Bono, AD Fincantieri

25.07.2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Fincantieri Spa, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, redatta in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS).

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “In questa prima metà dell’anno abbiamo raggiunto per il settimo semestre consecutivo un’eccezionale crescita e un nuovo record, un livello di ordini mai raggiunto prima. Sono risultati straordinari anche alla luce del grado  di innovazione dei progetti acquisiti che premiano e confermano il grande lavoro svolto di ricerca e sviluppo, grazie al quale offriamo ai nostri clienti soluzioni che precorrono i tempi. Progettiamo e installiamo soluzioni all’avanguardia per un mercato che tende a chiedere sempre più attenzione verso l’ambiente, patrimonio universale che dobbiamo difendere per noi e per le generazioni future.

Consapevoli delle nuove sfide globali, continua il nostro impegno verso la creazione di un’industria navalmeccanica europea più efficiente e competitiva: abbiamo firmato di recente l’accordo di Joint Venture con Naval Group che ha iniziato a dare forma al progetto Poseidon e aperto la strada al rafforzamento della cooperazione navale militare tra Francia e Italia”

Bono ha poi concluso: “L’ingente mole di progetti a cui stiamo lavorando richiede un impegno crescente da parte di tutti coloro che operano nella produzione, ma non solo. Ci aspettiamo di poter contare sul supporto di nuove professionalità, sviluppate anche grazie all’introduzione di nuovi corsi ITS e alla collaborazione con le Università, per far fronte al meglio alle alte aspettative che abbiamo creato con le nostre performance e la qualità dei nostri prodotti”.

Risultati operativi e indicatori di performance del Gruppo dei primi sei mesi del 2019

Nei primi sei mesi del 2019, il Gruppo ha registrato un livello record di nuovi ordini pari a euro 6.627 milioni rispetto a euro 2.388 milioni del corrispondente periodo del 2018. Degli ordini complessivi, il settore Shipbuilding pesa per il 96% (57% nel primo semestre 2018), il settore Offshore e Navi speciali per l’ 1% (35% nel primo semestre 2018) e il settore Sistemi, Componenti e Servizi per il 5% (16% nel primo semestre 2018), al lordo dei consolidamenti tra i diversi settori.

Per quanto riguarda il settore Shipbuilding, nei primi sei mesi del 2019, Fincantieri ha registrato importanti successi commerciali: il gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. ha confermato l’ordine per due navi da crociera di nuova concezione destinate al brand Oceania Cruises e ha firmato il contratto per la costruzione di una nuova nave da crociera ultra lusso per il brand Regent Seven Seas Cruises (la terza unità della classe Explorer). MSC Crociere ha firmato contratti per la costruzione di quattro navi da crociera di lusso con le quali entrerà in un nuovo segmento che sta dimostrando forti potenzialità di crescita, mentre il cliente Viking ha confermato l’ordine di due delle sei unità previste nell’accordo del marzo 2018 che porteranno la sua flotta a 12 navi costruite da Fincantieri – il maggior numero di unità della stessa classe per un singolo armatore. Inoltre, Princess Cruises, il brand del gruppo Carnival, ha formalizzato i contratti per la costruzione di due navi da crociera di prossima generazione dual fuel ovvero alimentate anche a Gas Naturale Liquefatto. Con riferimento all’area di business delle navi militari e, in particolare, nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS), il Gruppo, attraverso la controllata Marinette Marine Corporation, si è aggiudicato il contratto per la costruzione di una ulteriore unità, la sedicesima del programma LCS variante “Freedom” (LCS 31). In soli dieci anni i cantieri americani del Gruppo hanno consegnato con successo 8 navi del programma e sono impegnati nella costruzione di ulteriori otto unità.

Nel settore Offshore e Navi speciali, il Gruppo, attraverso la controllata Vard, ha firmato un contratto con la società armatrice australiana Coral Expeditions per la progettazione e la costruzione di una seconda nave da crociera di lusso di piccole dimensioni (expedition cruise vessel) unità gemella di “Coral Adventurer” entrata nella flotta dell’armatore ad aprile. L’unità sarà prodotta e consegnata dal cantiere di Vard Vung Tau (Vietnam).

Infine nel settore Sistemi Componenti e Servizi il Gruppo ha avviato nel primo semestre dell’esercizio la costruzione del Ponte sul fiume Polcevera a Genova, con i relativi ordini per la fornitura e posa dell’impalcato metallico. Inoltre, si segnala l’ordine per Meyer Turku per la fornitura di sistemi di stabilizzazione e di turbogeneratori per il recupero del calore che saranno installati sulla nuova classe di navi da crociera in costruzione presso il cantiere finlandese.

Al lordo dei consolidamenti tra i settori, il settore Shipbuilding rappresenta il 94% del carico di lavoro del Gruppo (92% nel primo semestre 2018), il settore Offshore e Navi speciali pesa per il 3% (5% nel primo semestre 2018) mentre il settore Sistemi, Componenti e Servizi per il 5% (6% nel primo semestre 2018).

Ricavi e proventi

I ricavi del settore Shipbuilding al 30 giugno 2019, sono pari a euro 2.410 milioni e in crescita del 13,2% rispetto al primo semestre 2018. Tali ricavi si riferiscono per euro 1.677 milioni all’area di business delle navi da crociera (euro 1.527 milioni al 30 giugno 2018) con un incremento del 9,9% nonostante l’effetto negativo della variazione del cambio Euro/Corona Norvegese (circa euro 5 milioni) generato dalla conversione dei bilanci delle controllate norvegesi, e per euro 723 milioni all’area di business delle navi militari (euro 592 milioni al 30 giugno 2018) con un incremento del 22,0% che ha beneficiato della variazione positiva del cambio Euro/USD (circa euro 15 milioni) derivante dalla conversione dei bilanci delle controllate statunitensi.

La crescita dei ricavi, rispetto al primo semestre 2018, è attribuibile principalmente ai maggiori volumi generati dalle navi da crociera per l’incremento della dimensione e del valore delle navi in costruzione e all’avanzamento, in ambito militare, sia delle attività di costruzione relative alle commesse per il Ministero della difesa del Qatar che delle attività relative al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare italiana. In tale contesto si segnala che nel corso del secondo trimestre sono state varate due unità, la Landing Helicopter.