Fincantieri: approvati i risultati finanziari del primo trimestre 2019

Il Consiglio di Amministrazione di “Fincantieri” riunitosi sotto la presidenza di Giampiero Massolo, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie intermedie al 31 marzo 2019. Tra i risultati raggiunti figurano: Un carico di lavoro complessivo pari ad euro 34,3 miliardi, circa 6,3 volte i ricavi del 2018; Ricavi in incremento del 13,0%  pari a euro 1.385 milioni (euro 1.226 milioni al 31 marzo 2018); La consegna di 8 navi nel trimestre, tra cui due navi da crociera “Viking Jupiter” e “Costa Venezia” – la prima nave della compagnia italiana progettata appositamente per il mercato cinese – e una nave militare per la US Navy, l’inaugurazione dello stabilimento di Fincantieri Infrastructure e d il taglio della prima lamiera del ponte sul fiume Polcevera. Ed infine, ordini acquisiti per euro 6,5 miliardi, record storico di ordini nell’ambito cruise: firmati contratti per 11 navi da crociera in un solo trimestre per 5 brand diversi (Oceania, Regent Seven Seas Cruises, Viking, MSC, Princess), che si sommano all’ordine per una ulteriore unità da parte della US Navy nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS).

A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “I risultati del primo trimestre 2019 rafforzano la nostra posizione di azienda leader, capace di trasformare rapidamente il soft backlog in ordini fermi. Questa solidità ci ritaglia un ruolo fondamentale nel Paese per il contributo pluriennale che apportiamo al “sistema”, come testimonia la sempre crescente fiducia che i nostri clienti ci riconoscono. Gli ordini per le 11 navi da crociera firmati in questi tre mesi si traducono in quasi 27 miliardi di euro generati a beneficio dei territori dove siamo presenti, un dato, questo, che si commenta da solo. Non ci dimentichiamo delle iniziative strategiche che portiamo avanti con determinazione, sia nel settore militare che nello sviluppo di un polo di eccellenza dell’elettronica e dell’informatica. Continua inoltre l’impegno nelle attività di diversificazione coerenti con le nostre capacità ingegneristiche: vorrei menzionare l’accordo di cooperazione firmato con Eni, CDP e Terna dal contenuto fortemente innovativo e di particolare importanza industriale.”

Bono ha poi concluso: “Questa è la fotografia di un anno che si prospetta impegnativo, ma nel quale sapremo mettere in mostra le nostre eccellenti capacità produttive e di system integration”.

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