Genova: approvato il bilancio. Nel piano triennale 15 milioni per la nuova Torre Piloti

Luigi Merlo che venerdì prossimo si dimetterà, ha approvato il Pot 2016/2018 e il bilancio di previsione 2016

I progetti già approvati, dall’elettrificazione delle banchine di Prà al “ribaltamento a mare” di Sestri Ponente, ma anche le nuove opere programmate come la “Torre Piloti” disegnata da Renzo Piano, le nuove passerelle di imbarco passeggeri a Ponte Andrea Doria, la progettazione dell’apertura della diga foranea all’imboccatura del Polcevera, davanti al bacino di Sampierdarena.
Il comitato portuale di Genova, che si è riunito mercoledì 18 novembre a Palazzo San Giorgio, l’ultimo guidato dal presidente Luigi Merlo che venerdì prossimo si dimetterà, ha approvato il Piano Operativo Triennale 2016/2018 e il bilancio di previsione 2016, le cui discussioni erano cominciate nella scorsa seduta.
“L’orizzonte temporale del Piano triennale, che va di pari passo con l’esercizio 2016 – sottolinea Autorità Portuale in una nota – tiene conto di una serie di elementi imprescindibili per la vita dell’ente e in particolar modo del prossimo avvicendamento ai suoi vertici, della fase di avvio del nuovo piano regolatore portuale, dell’annunciata riforma della legge istitutiva delle Autorità portuali e dei contenuti del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica”. Il Piano, quindi, contiene innanzitutto i progetti già approvati dal comitato portuale nella riprogrammazione precedente i cui procedimenti di affidamento dei lavori potranno concludersi nel corso del prossimo esercizio. “Tra le nuove opere – prosegue la nota – la programmazione 2016 prevede prima fra tutte la Nuova Torre dei Piloti. Il costo dell’opera è di 14,5 milioni la cui copertura finanziaria a bilancio è assicurata anche dal gettito della sovratassa di merci sbarcate e imbarcate”.
Il comitato ha, inoltre, approvato il bilancio di previsione 2016. Il bilancio previsionale presenta in entrata risorse finanziarie per 166,1 milioni di euro e un valore complessivo delle spese di 236 milioni di euro. Per quanto concerne gli investimenti le risorse di parte capitale ammontano nel 2016 a circa 76 milioni di euro. “Sul documento di bilancio gravano, però, alcune incertezze legate a vicende esterne – conclude la nota – come il blocco del riparto nazionale per la cosiddetta autonomia finanziaria, che per Genova ammonta a circa 11 milioni, e del fondo di circa 70 milioni della vertenza Cornigliano. Inoltre, pesa su Palazzo San Giorgio l’accantonamento di 8 milioni di euro in previsione di possibili cause di risarcimento causati da decessi per mesotelioma pleurico legati a esperienze lavorative di decine di anni fa”. (ANSA).