Georgia: inaugurato il nuovo terminal contenitori di Batumi

19.02.19 – La International Container Terminal Services Inc. (ICTSI), operatore globale di terminal portuali con sede centrale a Manila melle Filippine, ha inaugurato la settimana scorsa  il rinnovato Batumi International Container Terminal (BICT) in Georgia.

Tra le opere realizzate figurano l’ampliamento delle aree sia di mare che di terra del terminal multiuso. Il progetto oltre ad aumentare  la capacità di movimentazione annuale dei container fino a 200.000 TEU, mira a adare un  maggiore impulso ai traffici di merci varie e di carichi secchi di rinfuse.

“Questo nuovo investimento consolida e amplia la posizione competitiva di BICT – spiega    Hans-Ole Madsen, vicepresidente senior dell’ICTSI.  “Un programma di dragaggio completo, intrapreso in collaborazione con Batumi Sea Port –  prosegue  – ha portato i fondali  del canale navigabile del porto e lungo la banchina di BICT  a 11,5 metri di profondità. Questo rende facile l’accesso delle navi feedermax al porto che è divenuto lo scalo marittimo della Georgia con i fondali più profondi  della Georgia

“Sul lato terra  – afferma Hans-Ole Madsen –  abbiamo soddisfatto i requisiti richiesti dagli importatori e creato una nuova stazione per il trasporto di container (CFS) completa di un raccordo ferroviario di 180 metri in modo da facilitare il riempimento incrociato dai contenitori ai vagoni ferroviari. Inoltre sono state  ampliate le aree di stoccaggio di container e camion, e in seguito al completamento di una nuova autostrada per Batumi, abbiamo realizzato  un nuovo gate  dedicato a due corsie per BICT. “

All’inaugurazione hanno partecipato Giorgi Kobulia, ministro georgiano dell’economia e dello sviluppo sostenibile; Tornike Rizhvadze, presidente del governo della Repubblica autonoma di Ajara; alcuni dirigenti senior di MSC-Mediterranean Shipping Company (MSC), principale cliente del terminal, e Hans-Ole Madsen.

Batumi International Container Terminal (BICT), è  una società interamente controllata da ICTSI,  attiva nel porto di Batumi da quando nel 2007  ha acquisito una concessione di 48 anni per gestire un terminal multiuso che detiene l’esclusiva per la movimentazione di container.

Oltre a Batumi, anche gli altri due principali porti georgiani del Mar Nero,  Poti e Anaklia, stanno vivendo una fase di sviluppo. L’Anaklia Development Consortium sta costruendo un porto di acque profonde mentre APM Terminals sta investendo nella sua struttura Poti.

Tutti e tre i porti stanno cercando di ritagliarsi un ruolo nella nuova politica commerciale della Via della seta cinese e nel nuovo corridoio di trasporto Lapis Lazuni, che include strade, ferrovie e rotte marittime che dopo aver collegato l’Afghanistan al Turkmenistan, all’Azerbaijan e alla Georgia attraversare il Mar Nero, la Turchia e infine l’Europa.