Gioia Tauro: ultimatum di Toninelli a MCT

27.02.2019 – «Fra poche ore l’Autorità di sistema portuale d’intesa col Ministero manderà ad Mct una messa in mora per inadempimenti contrattuali». lo ha dichiarato Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in visita ieri al porto di Gioia Tauro.

«Ci sono degli obblighi contrattuali nelle concessioni date a Mct – ha aggiunto – e sono quelli della manutenzione e degli investimenti che diventano obbligatori per il concessionario. Se questi obblighi non vengono rispettati lo Stato ha il dovere di intervenire a tutela del porto e dei portuali. I prossimi 30 giorni quindi saranno cruciali. Entro questo periodo Mct deve decidere cosa fare». 

Secondo il Ministro, che ha assicurato l’impegno del governo a difendere l’infrastruttura e le sue maestranze «non si può pensare allo sviluppo del retroporto e del gateway se non si sblocca positivamente il futuro del transhipment e quindi l’arrivo dei container». «Non temo eventuali iter giudiziari nel caso di decadenza delle concessioni – ha aggiunto Toninelli – perché qui l’obiettivo è di rilanciare il porto e salvare l’occupazione. Ripeto: Mct deve decidere se essere responsabile o no. Li ho convocati più volte sperando di poterli incontrare ma non sono venuti. Qui c’erano degli accordi precisi stilati nel 2007 e nel 2008 tra lo Stato e il concessionario che prevedevano impegni a movimentare fino a 4 milioni di Teu, dal 2010 però i volumi sono irrimediabilmente scesi e gli impegni sulla manutenzione e sugli investimenti non sono stati mantenuti per cui lo Stato ha il dovere di tutelare questa risorsa».

Il Ministro ha anche spiegato: «Vogliamo che qui tornino i container e che il porto sia non solo di transhipment ma anche di sdoganamento. E vogliamo che i container vadano su ferro verso il nord Italia e verso l’Europa».