Giunta a Vado Ligure la prima gru di banchina destinata ad APM Terminal

È giunta nei giorni scorsi nel porto di Vado Ligure (SV) la prima gru “di banchina” (STS – Ship to shore) destinata al terminal container di APM Terminals attualmente in fase di realizzazione . Insieme ad essa sono arrivate anche quattro gru “di piazzale” (ARMG- Automated rail mounted gantry) al termine di un viaggio dalla Cina durato due mesi. Si tratta del secondo gruppo di mezzi di questo tipo arrivato a Vado: ad aprile erano infatti state consegnate le prime sei. In totale a regime saranno ventuno le gru di piazzale utilizzate nel terminal.

I numeri della STS sono imponenti: la gru, alta oltre 90 metri e pesante circa 1.800 tonnellate,  è infatti in grado di manovrare fino a 23 file di container in senso orizzontale. La portata è di 65 tonnellate in configurazione “twin lift” e 100 in configurazione “sotto gancio”. Si tratta di equipaggiamenti di ultima generazione, tecnologicamente avanzati, che rispondono ai più elevati standard di mercato. Le sue dimensioni, unite a quelle dei fondali del terminal (da -16 a -23 metri di profondità) e a banchine di ben 4,5 metri sopra il livello del mare, consentiranno di operare a Vado Ligure navi di ultima generazione (ULCS – Ultra large container ships). Altre tre gru STS simili sono previste arrivare nella  primavera del 2019 e supporteranno il primo avviamento dell’attività del terminal vadese, previsto entro la fine dello stesso anno.

Le complesse fasi dello sbarco delle gru dureranno circa due settimane e saranno seguite da una serie di test che dureranno alcuni mesi.