Guida autonoma, Livorno secondo scalo europeo dell’Autopilot

Non solo guida autonoma ma anche infrastrutture digitali avanzate. Dopo aver ospitato a novembre del 2016, la prima sperimentazione europea sulla interoperabilità dei sistemi intelligenti di trasporto (gli ETSI Plugtest), il porto di Livorno è stato individuato dall’UE come punto di riferimento a livello nazionale per provare i nuovi servizi di guida autonoma.

La città toscana sarà infatti il secondo sito pilota in Europa dopo Tampere (Finlandia) a testare i risultati sin qui raggiunti da Autopilot, uno dei cinque progetti finanziati dalla Commissione Europea attraverso la call 2016 di Horizon 2020 per la realizzazione di siti sperimentali di larga scala abilitati allo sviluppo dell’Internet of Things.

Le attività di test partiranno a Livorno il 18 e il 19 ottobre prossimi e proseguiranno in tutta Europa fino alla fine del progetto (nel dicembre 2019). Durante questo periodo, ci saranno demo pubbliche a Vigo (Spagna), Brainport (Paesi Bassi) e Versailles (Francia).

L’evento, supportato dalla Regione Toscana e dalla Città Metropolitana di Firenze, è organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale e dal CNIT, e verrà ospitato presso la Stazione delle Crociere nel complesso del terminal passeggeri del Porto. Nella zona del check-in sarà allestito uno spazio per la conferenza e uno per i gruppi di lavoro e le dimostrazioni in remoto.

Sono previste due sessioni:  una specialistica (il 18 ottobre), riservata agli stakeholder e mirata a studiare le ricadute industriali dei risultati del progetto; una generalista (il 19) utilizzata per presentare risultati del progetto a tutto il mondo portuale, agli enti pubblici e privati impegnati nella regolamentazione della guida autonoma nei sistemi di larga scala (città, stazioni, porti, etc.).

Le funzionalità di AUTOPILOT copriranno le modalità di guida urbana ed autostradale e in Toscana interesseranno anche la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. «È la nuova frontiera della portualità – ha commentato il presidente della Port Authority, Stefano Corsini –, un porto che sa reggere la sfida della competizione globale sfruttando appieno le proprie capacità di innovazione tecnologica ha una marcia in più rispetto agli altri. L’individuazione di Livorno quale sede europea per l’Autopilot è un riconoscimento agli sforzi fin qui fatti dall’Autorità di Sistema Portuale nel campo della integrazione fra infrastrutture digitali e veicoli connessi».

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