Hapag-Lloyd lascia il porto Cagliari

La compagnia di navigazione tedesca Hapag-Lloyd ha confermato la cancellazione del porto di Cagliari dalla rete dei suoi servizi marittimi, cessando di effettuare scali in Sardegna a partire dal prossimo mese.

 Cagliari sarà quindi esclusa dal Mediterranean Canada Service (MCA) che collega i porti del Mediterraneo occidentale con quello canadese di Montreal. Il porto di Cagliari sarà eliminato annche nel  Mediterranean Pacific Service (MPS) che, attraverso il Canale di Panama, collega i porti del bacino del Mediterraneo occidentale con  quelli situati lungo la costa occidentale del Messico, degli Stati Uniti e del  Canada.

Lo scalo marittimo sardo sarà rimosso anche dall servizio Mediterranean Gulf Express (MGX) che collega i porti del Mediterraneo occidentale con quelli  statunitensi e messicani nel Golfo del Messico. L’ultima toccata è prevista per il 27 aprile. Ma non è tutto:  a partire dal 29 aprile  il porto di Cagliari scomparirà anche  dal servizio intra-mediterraneo Levante Express (LEX) che collega  Genova, Livorno, Civitavecchia e Salerno con il porto greco del Pireo e con il porto egiziano di Alessandria.

La compagnia tedesca ha precisato che tutte le operazioni di trasbordo effettuate finora a Cagliari saranno trasferite nel porto di Livorno. Inoltre Hapag-Lloyd ha specificato che le imprese della Sardegna potrannio ancora utilizzare il porto di Cagliari per l’import e l’export  garzie a navi feeder di compagnie terze di navigazione che collegheranno lo scalo sardo agli hub di Genova, Livorno e Malta.

“Il Porto Canale rischia di chiudere i battenti tra appena trenta giorni nell’assordante silenzio istituzionale e politico” – denuncia in una nota inviata alla stampa il segretario regionale di Uiltrasporti Sardegna William Zonca. “La conseguenza di questo disastro – conclude Zonca – è che oltre 700 lavoratori”,  tra dipendenti del terminal Container e indotto, “saranno licenziati o dovranno fare ricorso agli ammortizzatori sociali”.