Il porto di Costanza spera nel ritorno delle navi da crociera

Il settore crocieristico è in crisi un tutto il mar Nero a causa di eventi geopolitici. Nonostante ciò si spera in futuro migliore tra due/tre anni.

Il numero di crociere con toccate nei porti del Mar Nero si è ridotto drasticamente a causa di problemi geopolitici.  Nicolae Dan Tilvilichi, direttore generale dell’amministrazione dei porti marittimi di Constanza, in Romania, ha dichiarato che il porto ha registrato nel 2017 l’arrivo di solo  quattro navi da crociera e di nessuna, almeno  finora, nell’anno corrente.

«Attualmente si stanno compiendo  nei porti del Mar Nero una serie di sforzi  per migliorare la situazione, ma gli effetti si vedranno tra un anno o due», ha aggiunto. «Tutti i porti del Mar Nero stanno attraversando un periodo difficile  per quanto riguarda il traffico crocieristico,  ma anche in queste circostanze, il porto di Costanza è riuscito a mantenere la prima posizione come destinazione  nel Mar Nero”.

Secondo Tilvilichi, una volta che il business delle navi da crociera avrà assunto delle dimensioni importanti, l’autorità portuale di Costanza avvierà il suo progetto per espandere il terminal passeggeri. Altri progetti in fase di realizzazione comprendono il dragaggio del canale di navigazione e del bacino di evoluzione per consentire l’arrivo di navi più grandi, nonché lo sviluppo di un nuovo banchine d’ormeggio. Al momento sono solo due le banchine riservate alle navi passeggere servite da un unico terminal. La loro lunghezza è rispettivamente di 300 e 400 metri mentre il pescaggio ammonta a 13.5 metri.

Negli ultimi 10 anni le tariffe del porto di Costanza sono rimaste invariate. Allo stesso tempo vengono tuttora offerti, sia alle navi oceaniche che fluviali,  una serie di incentivi per lo scalo. Costanza ha anche ottenuto lo scorso anno  un seggio, che manterrà fino al 2019,  nel consiglio di amministrazione di MedCruise. «In questa veste, per i prossimi tre anni abbiamo la responsabilità di contribuire  a sviluppare e attrarre nuove linee di crociera nella regione del Mar Nero», ha detto Tilvilichi. «Ecco perché vogliamo  che altri membri aderiscano al gruppo MedCruise, sperando che i nuovi porti si convincano di quanto sia importante sviluppare il turismo crocieristico nella regione».

Grazie ad un progetto finanziato dall’UE, il porto di Costanza, nell’ambito di un programma di modernizzazione,  sta   riconfigurando l’area di ingresso dello scalo marittimo, al fine di snellire il traffico stradale e pedonale. Inoltre, un nuovo edificio destinato agli addetti alla security e costato 800.000 euro vedrà la luce entro la fine dell’anno all’ingresso del porto.