Il premier Renzi interviene sulla riforma dei Porti “I progetti della Autorità Portuali hanno la priorità sulla governance”

Genova 25/05/2015 (ANSA) – Sulla riforma dei porti “abbiamo chiesto, prima di fare discussioni sulla governance, effettivamente molto spezzettata, di parlare dei progetti che ciascuna autorità portuale ha pronti. Se una Autorità Portuale (Spezia, Savona o naturalmente Genova) ci tira fuori i progetti e ci dice cosa è pronta a fare, questa ha la priorità sulla discussione sulla governance”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi in una intervista all’emittente ligure Primocanale.

“Deve essere chiaro – ha aggiunto – che non possiamo accettare un sistema in cui Rotterdam da solo fa più di tutte le 27 Autorità Portuali italiane, perché è una barzelletta. Sei nel cuore dell’area più strategica del mondo e cosa fai? Fai tutto il giro più lungo perché non hai infrastrutture”.

“Si esca però dalla fase delle chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere – ha detto ancora il premier -. Chi ha qualcosa da dire lo faccia, chi ha qualcosa da fare tiri fuori le carte e smetta di chiacchierare, anche perché si parla di posti di lavoro. Sul mare c’è tanto spazio per crescere: vale per i porti, ma vale anche per la cantieristica, per Fincantieri, Finmeccanica, vale anche per la nautica di lusso. Si è pensato di poterla bloccare perché si è detto la roba di lusso non ci interessa. E’ come dire via Prada, via Armani perché i vestiti troppo belli non vanno bene. Si deve recuperare buon senso e lavoro, lavoro, lavoro. Io sono ossessionato dal lavoro”, ha concluso il premier.

Leave A Comment