Incendio del Norman Atlantic: omaggio al pilota Giacomo Pepe per il “coraggio e la professionalità”

Riconoscimento della città di Brindisi ai soccorritori del traghetto in fiamme. Il Comandante di lungo corso riceve un attestato. Unione Piloti: “Congratulazioni”

attestato Pepe città di brindisi

Non hanno esitato a portare soccorso in una situazione davvero infernale. Erano circa le 4 del mattino del 28 dicembre del 2014 quando il traghetto Norman Atlantic prende fuoco a causa di un incendio sviluppatosi dal garage del mezzo. Il traghetto per conto della compagnia greca Anek Lines effettuava servizio sulla tratta Ancona – Igoumenitsa – Patrasso e, una volta lanciato l’Sos, è stato subito chiaro che il soccorso ai passeggeri, 433 più almeno 6 clandestini, e all’equipaggio, 56 i membri, non sarebbe stato semplice, tanto che, a conferma di ciò, il 30 dicembre, due marinai del rimorchiatore albanese Iliria, persero la vita per la rottura di un cavo, nel tentativo di agganciare la nave.
A portare per primi i soccorsi, difficili quanto provvidenziali, sono stati i membri dell’equipaggio di tre rimorchiatori della società Barretta: giunti per primi sul luogo della tragedia e impegnati a domare l’incendio. Tenax, Marietta Barretta e Asmara. A bordo di quest’ultimo rimorchiatore era presente anche il Comandante di lungo corso Giacomo Pepe, associato di Unione Piloti. Classe 1964, Pepe, insieme ad altri colleghi ha raggiunto la Norman Atlantic in fiamme e in condizioni meteo molto difficili, a bordo del rimorchiatore Asmara. Il comandate, attualmente Pilota del porto di Gallipoli, ha ricevuto un riconoscimento ufficiale per il proprio operato dalla città di Brindisi. “La città – si legge nell’attestato – esprime gratitudine per il coraggio e la professionalità profusi nelle operazioni di salvataggio a bordo della Norman Atlantic”.
Il numero delle vittime (11 quelle accertate) e quello dei dispersi (16 passeggeri e 3 clandestini), comunque doloroso e terribile, è risultato poi relativamente contenuto, grazie proprio alla temerarietà dei soccorritori considerando che in quelle ore il Norman Atlantic appariva agli occhi di tutti un inferno di fiamme e onde.
La consegna degli attestati è avvenuta il 22 settembre all’interno di una sala gremita, alla presenza del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, e il presidente del consiglio comunale, Luciano Loiacono, i quali hanno consegnato gli attestati sia ai vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi che ai membri degli equipaggi dei rimorchiatori della ditta Barretta, tra i quali appunto il comandante Pepe.

Il presidente di Unione Piloti, Giuseppe Orrù e tutti i soci si complimentano e si congratulano con il collega per il prestigioso riconoscimento ottenuto.

  • Di seguito i nomi dei soccorritori premiati a Brindisi (fonte www.brindisireport.it):
    Vigili del fuoco del comando brindisino: i capo squadra Marcello Licchello e Lucio Lopez, i vigili Danilo Cafarella, Antonio Falcone, Claudio Zippo, Fernando Lanzillotti, Alessandro Morello e Fabio Lazzari. Premiati inoltre l’ingegnere Lorenzo Elia, funzionario del comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi e responsabile delle operazioni di soccorso, e il Comandante provinciale dei vigili del fuoco, Michele Angiuli, per la grande professionalità del personale sotto il suo comando, nei due mesi di attività, durante i quali si sono portate a compimento sia le operazioni di spegnimento sia quelle di messa in sicurezza del relitto, trainato verso la banchina di Costa Morena.
    Membri dell’equipaggio dei rimorchiatori Barretta. Rimorchiatore Tenax: i comandanti di lungo corso Luca Zizzi e Luigi Manesi; i direttori di macchina Raffaele Guarrera e Cosimo Spaccavento; i marinai Giovanni Diana e Francesco Scarafile. Rimorchiatore Asmara: i comandanti di lungo corso Pietro Dell’Aquila e Giacomo Pepe; i direttori di macchina Vincenzo Allegretta e Pietro Altomare; i marinai Antonio Pennetta e Antonio Mondelli. Rimorchiatore Marietta Barretta: i comandanti di lungo corso Nicolò Maringelli e Quintino Reho; i direttori di macchina Roberto Fedele e Tommaso Fiore; i marinai Francesco Spedicato e Stefano Scevola.