Ispezione dello Spesal al Porto di Brindisi: Salute e ambiente sono tutelati

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, a seguito di una nota stampa diramata dalla Uil Trasporti, al fine di accertare che nel porto di Brindisi vengano rispettate e applicate rigorosamente tutte le norme a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori impegnati nelle operazioni di scarico e movimentazione di materiale ferroso ha richiesto allo SPESAL locale, un sopralluogo e una verifica presso la banchina di Costa Morena Est (nella foto).

Obiettivo, il controllo delle operazioni portuali in corso e il rispetto delle condizioni/prescrizioni dettate e previste dall’ordinanza 5/2005, che disciplina la movimentazione delle merci solide alla rinfusa nel porto di Brindisi, e della normativa di safety in generale.

Il funzionario del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro ha riportato nel  verbale di sopralluogo, effettuato di concerto con funzionari dell’Autorità di Sistema, che all’atto della verifica l’impresa portuale Sir, impegnata per lo sbarco di “Minerale di ferro” destinato allo stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto, dalla M/n “IKAN BAGAT”,  aveva adottato tutte le prescrizioni ed in particolare: 1) “tramogge protette da paratie rigide laterali allo scopo di ridurre la dispersione in atmosfera per effetto del vento della polvere; 2) camion utilizzati per il trasposto del minerale di ferro erano tutti dotati di teloni con sistemi di copertura del cassone (cd. copri e scopri) che, dopo la caricazione, è stato regolarmente chiuso; 3) due spazzatrici meccaniche con sistemi di innaffiamento ad acqua nebulizzata; 4) l’apertura della benna delle gru – regolarmente a tenuta – è avvenuta sempre all’interno dell’imbuto della tramoggia e mai sopra il livello delle sponde di protezione della sommità delle stesse.”

Dal sopralluogo- si legge ancora nel verbale–  non si sono ravvisate violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.” “Vigilare che le imprese adottino tutte le misure di sicurezza per evitare rischi per la salute dei lavoratori impegnati sul luogo di lavoro, è indice di grande civiltà e rispetto- commenta il segretario generale dell’AdSP MAM, Tito Vespasiani – per questo siamo grati alla UIL Trasporti che ci ha consentito di accertare che tutte le norme siano pedissequamente applicate, nel porto di Brindisi. Solo la sinergia e il coordinamento degli Enti, come avvenuto in tal caso tra Autorità portuale e SPESAL, possono assicurare – conclude Vespasiani- il perseguimento degli obiettivi pubblici della tutela degli interessi legati alla salvaguardia della vita, alla sicurezza, e alla composizione equilibrata delle esigenze produttive e della tutela ambientale.”