La bandiera turca sul Molo Polisettoriale di Taranto? L’Adsp smentisce

Yilport Holding, con sede ad Istanbul, avrebbe manifestato interesse ad ottenere la concessione per l’area ex TCT.

Presto sul Molo Polisettoriale di Taranto potrebbe sventolare la bandiera rossa, con una falce di Luna ed  una stella cinque punte, della Turchia. Venerdì scorso, infatti, sarebbe stata avanzata ufficialmente da parte del Gruppo Yildirim, con sede a Istanbul, la richiesta per ottenere in concessione l’intero Molo Polisettoriale. L’intenzione dei turchi, che sembra abbiano già visitato l’infrastruttura tarantina effettuando rilievi di diversa natura,  sarebbe quella di avviare un’attività per accogliere navi portacontainer e Ro/ro. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Ionio però smentisce la notizia: «No al momento non c’é nessuna domanda nuova e andiamo avanti con la procedura che è attualmente in piedi.»

Com’è noto esistono già sul tavolo dell’Adsp del Mare Ionio quattro richieste che però fanno riferimento ad aeree  più piccole dello stesso Polisettoriale. Finora il problema della Port authority era come compatibilizzare le proposte ricevute, visto che parte delle aeree richieste in concessione dai diversi soggetti si sovrappongono. «Venerdì ci sarà l’incontro relativo al dialogo competitivo – afferma Prete – ed eventualmente dare un termine alle società per integrare le domande rispetto alle osservazioni che la Commissione interna ha già evidenziato, verificando se si riesce ad ottenere una compatibilità tra le domande che al momento risultano sovrapposte tra di loro».

Yilport Holding, una sussidiaria del Gruppo Yildirim, costituita nell’agosto del 2011, possiede 4 terminal portuali in Turchia, 7 in Portogallo, 2 in Spagna, 1 in Perù,  1 a Malta, 1 in Norvegia e 2 in Svezia per un valore complessivo di oltre 2 miliardi di dollari, nei quali movimenta 5,68 milioni di TEU in container, 16 milioni di tonnellate di rinfuse solide e generiche, 1,65 milioni di metri cubi di merci liquide e  700.000 CEU (Car Equivakent Unit) di merci rotabili.

L’obiettivo generale di YILPORT Holding è di entrare entro il 2025 nella top ten mondiale. Per essere altamente competitivi e godere di una redditività sostenibile gli interessi portuali di YILPORT Holding sono diversificati. In Turchia il gruppo è leader nel mercato della movimentazione di container, merci alla rinfusa, liquide, generali e projrect cargo. YILPORT ha anche promosso l’espansione di servizi come autotrasporto, stoccaggio e carico di minerali, magazzinaggio, servizio di trasporto container e altro.

Nel 2016 Yilport Holding, ha acquisito il 100% delle azioni della società  portoghese TERTIR (costo dell’operazione 335 milioni di Euro), che controllava dieci terminal portuali: 7 in Portogallo, 2 in Spagna e 1 in Perù. L’operazione ha portato in dote alla YILPORT Holding anche il 50%  delle quote di “Terminales Portuarios Euroandinos” di Paita, in Perù, il secondo porto del paese per movimentazione di container.

Antonello Napolitano

 

Le dichiarazioni di Sergio Prete nel video