La slovena Iskra ottiene in concessione il cantiere di Sibenik in Croazia

Il governo croato ha approvato il trasferimento di una concessione per l’esercizio del porto di Šibenik (Sibenico) alla Iskra Brodogradilište 1 d.o.o., una società di nuova costituzione, interamente controllata da “Iskra”,  gruppo industriale sloveno che opera nel campo dell’elettrotecnica.

La compagnia slovena gestirà il porto fino al 24 ottobre 2034. L’obiettivo di Iskra è quello di continuare e completare tutti le opere iniziate dal precedente concessionario, sviluppare ulteriormente le attività  cantieristiche e introdurre nuove tecnologie, applicando le migliori esperienze di gestione industriale già sperimentate nel business esistente. A tal fine, verrà implementato un piano per la ristrutturazione operativa e finanziaria, saranno  ampliate le attività di vendita e il business. E’ prevista – fa sapere il gruppo sloveno –  una crescita delle attività e dei ricavi  e si stima che il numero di dipendenti aumenterà in futuro.

Iskra, che si considera un investitore strategico a lungo termine,  si è impegnata a  versare inizialmente la somma di  300.000 Euro per coprire parte dell’importo per l’ottenimento della  concessione non pagato dall’ex concessionario NCP. Tra le intenzioni del gruppo sloveno figura la volontà di mantenere “un atteggiamento corretto nei confronti dei dipendenti, dei partner commerciali, della città di Sibenik e della Repubblica della Croazia. Vogliamo stabilire una cooperazione con gli istituti di formazione tecnica, sia nella città di Sibenik che in tutta la Croazia, al fine di impiegare giovani  altamente formati e motivarli a rimanere in un’azienda di successo invece di andare all’estero”.

L’autorità portuale di Sibenik (Sebenico) è stata fondata dal governo croato per costruire, gestire e utilizzare lo scalo marittimo  di Sebenico, attrezzato per gli arrivi delle navi da crociera internazionali. A causa delle sue dimensioni e della sua importanza, il porto è ha assunto un  particolare interesse internazionale ed economico per la Repubblica di Croazia. Sebbene,  sia specializzato nella movimentazione di carichi alla rinfusa con una capacità annua di 2 milioni di tonnellate, Sebenico non è più solo un porto per l’esportazione e l’importazione di merci. Ogni anno, infatti,  circa 250.000 passeggeri passano attraverso le infrastrutture attrezzate per ormeggiare traghetti e navi da crociera.

One Comment

  1. Tempie Macallister 15 Febbraio 2019 at 10:12 - Reply

    Thank you for your blog article.Really looking forward to read more. Will read on…

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