La Spezia, sciopero in porto a causa delle condizioni meteo. Le precisazioni dell’AdSP

Ieri, domenica 3 Novembre, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno dichiarato lo sciopero unitario nel porto della Spezia, a seguito di condizioni meteo, secondo i sindacati, stigmatizzate dalla comunicazione dell’allerta rossa da parte degli enti competenti.

In merito si registra una nota stampa dell’AdSP del Mar Ligure Orientale la quale tiene innanzitutto a precisare che domenica l’ARPAL ha modificato l’avviso di allerta meteo portando il livello a “rosso” unicamente per i bacini medi e grandi della zona “C” compresa tra Portofino e la Toscana. Per i bacini piccoli, classificazione in cui rientrano i canali che sfociano nel porto della Spezia, l’allerta è rimasta arancione fino alle ore 18 di ieri e gialla dalle 18 alle 8 di oggi, lunedì 4 novembre. Per la classificazione dei bacini si rimanda al sito www.allertaliguria.gov.it

In merito all’accusa rivolta all’Ente, da parte dei sindacati, di avere ritardato la costituzione del Comitato di Igiene e Sicurezza del Lavoro Portuale, richiesto in data 21 ottobre dagli stessi, si sottolinea come la riunione del Comitato sia stata ufficialmente convocata, in data 24 Ottobre, per il giorno 7 novembre prossimo, dall’Ing. Davide Vetrala, Responsabile del Servizio Sicurezza dell’AdSP.

Oggetto della comunicazione era proprio la gestione delle situazioni emergenziali riguardanti le condizioni di allerta meteo. La lettera era stata correttamente inviata, tra gli altri, a tutti i rappresentanti dei lavoratori di sito (RLSS).

Inoltre n prosegue la nota – occorre anche precisare che dal 28 ottobre del 2018, si sono svolti diversi incontri del Comitato di Igiene e Sicurezza del Lavoro Portuale, proprio incentrati sui temi legati alla gestione delle emergenze conseguenti ad avvisi di allerta meteo. In tali sedi, è stato appurato come ogni terminal abbia procedure di emergenza interne e sono emerse molte problematiche afferenti le responsabilità in gioco, senza tuttavia riuscire a definire procedure condivise che potessero coadiuvare tutti i soggetti interessati in una gestione più efficace delle situazioni emergenziali. Tutti argomenti  – conlude l’AdsP del Mar Ligure Orientale – che verranno nuovamente discussi nel comitato del 7 novembre.