L’armatore della nave Stena Impero incontra le autorità iraniane per chiederne il rilascio

Il proprietario della motocisterna sequestrata, Stena Impero, ha incontrato a Stoccolma il 20 agosto il ministro degli Esteri iraniano per chiedere il rilascio della nave e dei suoi 23 membri dell’equipaggio.

Secondo quanto reso noto dalla  Stena Bulk, il CEO di Stena Bulk, Erik Hanell, e il ministro degli Esteri dell’Iran, Mohammad Javad Zarif, hanno avuto “un dialogo costruttivo” sul rilascio della nave detenuta nel porto di Bandar Abbas dal 19 luglio.

È stato importante per noi sottolineare – ha osservato Honell – l’importanza del rilascio dei 23 membri dell’equipaggio di nazionalità indiana, russa, lettone e filippina, che sono stati trattenuti a bordo per quasi cinque settimane … Lo stesso dicasi anche per il rilascio della nave di proprietà della svedese Stena Bulk”.

Stena Bulk si è rivolta  inoltre a tutti i leader dei paesi da cui provengono i  membri dell’equipaggio a bordo dell’autocisterna che risultano attualmente detenuti, allo scopo di trovare un supporto per la loro liberazione.

La  Stena Impero, la cui stazza lorda  è pari a 46575, è stata sequestrata dalle forze iraniane in quella che è stata percepita come una misura di ritorsione dopo che la motocisterna Grace 1 , con una portata di 300.000 tonnellate, è stata fermata a Gibilterra all’inizio di luglio con il sospetto che stesse trasportando una carico di greggio iraniano in Siria.

Lo scorso 15 agosto, le autorità di Gibilterra hanno rilasciato la  Grace 1 dopo aver ricevuto la garanzia scritta dalla Repubblica dell’Iran che la destinazione della nave non sarebbe stata all’interno di un Paese  soggetto alle sanzioni dell’Unione Europea.

In preparazione della partenza da Gibilterra, la Grace 1 è stata ribattezzata Adrian Darya 1,  dotata di  bandiera iraniana e riassicurata.