Le reazioni delle associazioni: la soddisfazione di Confetra, Assoporti e Confcommercio

A poche ore dall’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreta per la riorganizzazione dei porti non hanno tardato ad arrivare le prime reazioni da parte delle associazioni di categoria. Si sono in particolare detti soddisfatti Nereo Marcucci (Presidente Confetra), il vice-presidente Confcommercio, Paolo Uggè e Pasqualino Monti (Presidente di Assoporti).

Assoporti: “Primo importante atto sulla strada della riforma” – “Assoporti non può che salutare con soddisfazione il primo atto sulla strada di una riforma portuale essenziale per il rilancio del sistema nazionale dei porti e della logistica” : così il presidente di Assoporti Pasqualino Monti . “Una riforma che l’Associazione spera possa consentire al sistema paese di sfruttare sino in fondo le potenzialità e la strategicità di questo comparto”. “Nell’auspicio che siano definiti in tempi rapidi i provvedimenti attuativi – prosegue Monti – tutti i decreti e gli atti che rendano esecutive le scelte del ministro dei trasporti, Graziano Delrio, e del governo tutto in materia portuale, l’Associazione dei porti italiani, sottolinea una volta di più l’importanza del lavoro svolto e mirato essenzialmente a recuperare posizioni sulla strada dell’efficienza e della competitività internazionale. In un paese che è la settima potenza industriale mondiale, ma che deve questo ruolo essenzialmente ad un’industria di trasformazione i porti e la logistica rappresentano la chiave di volta per il successo dell’Italia, della sua struttura economica e occupazionale, e dunque del suo futuro sviluppo”. (ANSA)

Confetra: “Bene riforma del Governo, passi avanti” – Confetra apprezza la riforma dei porti appena varata dal Governo. “Il Consiglio dei ministri, approvando il decreto legislativo che riorganizza, razionalizza e semplifica la portualità italiana – sottolinea il presidente Nereo Marcucci – aggiunge un altro tassello a quelli che abbiamo apprezzato in quest’ultimo anno: interventi puntuali in situazioni di crisi come a Taranto e Gioia Tauro ed interventi per il riequilibrio tra le diverse modalità di trasporto con appropriati investimenti in infrastrutture ferroviarie e norme di sostegno come il Marebonus ed il Ferrobonus”. “Ritengo si possa dare atto che il Ministro Delrio – conclude Marcucci – si muove coerentemente all’obiettivo di dare ad un Paese come il nostro, che vorremmo restasse manifatturiero ma che non ha materie prime, un asset indispensabile rappresentato dai porti e da sistemi logistici adeguati”. (ANSA).

Confcommercio: “Verso il rilancio della competitività” – “Un’importante passo in avanti per il rilancio della competitività del Paese, attraverso la leva dei trasporti, della logistica e del sistema Mare del Paese, una linea d’intervento più volte auspicata da Confcommercio-Conftrasporto”. E’ il commento del vice presidente di Confcommercio, Paolo Uggè, sull’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto di riorganizzazione dei porti italiani. In particolare Uggè afferma di condividere le “scelte di valorizzazione del fare sistema, di semplificazione degli adempimenti e delle procedure attraverso gli sportelli unici, di velocizzazione dei processi di adeguamento infrastrutturale”. “L’auspicio – conclude Uggè – è che si possano trovare le più opportune sinergie tra Istituzioni e operatori per realizzare tempestivamente l’ambizioso processo di ottimizzazione dell’intera filiera logistico-portuale, di cui il Paese ha bisogno, processo che passa, inevitabilmente, attraverso il ruolo del Mezzogiorno quale porta preferenziale d’accesso ai mercati e, dunque, allo sviluppo”. (ANSA).