Maersk ed MSC via dal terminal Malta FreePort

Malta Freeport ha annunciato che le compagnie marittime Maersk e MSC hanno in programma di ridurre le loro attività presso il suo terminal,  per trasferirsi  in Marocco  nella nuova struttura completamente automatizzata del Tangeri Med,  e nel porto egiziano di Port Said.

La direzione di Freeport ha informato i sindacati e gli altri clienti che l’abbandono delle due importanti compagnie di navigazione  vedrà il terminal container di Malta ridurre le sue attività di circa il 35% entro la fine del mese prossimo.

La stessa  per compensare l’enorme perdita  si sta tuttavia impegnando  nella ricerca di nuovi  partner e fa sapere che  il 10 per cento circa della produttività  è stato già  recuperato attraverso l’acquisizione di nuovi clienti.

Secondo una fonte interna l’attività di Malta Free port avrebbe già subito un calo. “Il rallentamento si avverte già e ci sono meno persone che lavorano, specialmente sugli straordinari”, ha detto la fonte. La società, tuttavia, non ha intenzione di licenziare nessuno dei suoi dipendenti”.

La Maersk, dal canto suo, ha fatto sapere  che manterrà una sua presenza a Malta attraverso i servizi di linea che coprono il Sud America e il Nord Europa.  Inoltre, il Freeport aumenterà in modo significativo la gestione dei servizi gestiti dalla compagnia francese di container CMA CGM.

Lo scorso gennaio, la Malta Freeport Terminals Limited in occasione della visita del ministro del turismo Konrad Mizzi aveva presentato  un programma di  investimenti di 31 milioni di euro in nuove attrezzature e opere infrastrutturali.  All’esponente del governo maltese furono mostrate 15 gru di piazzale gommate  (RTG) prodotte dalla  Kone di nuova acquisizione  e altri mezzi  in  dotazione, tra cui 67 nuove ralle portuali e trailer (rimorchi) che sono stati tutti ordinati negli ultimi 12 mesi.

Parlando in una conferenza stampa congiunta con il ministro, il CEO di Malta Freeport Terminals, Alex Montebello, ha dichiarato: “Questo investimento arriva in un momento in cui i Terminal operano con una  capacità elevata in un ambiente difficile e altamente competitivo. Nonostante queste sfide, la Freeport ancora una volta ha battuto i record in termini di produttività nel 2018, movimentando 3,31 milioni di  TEU. Questo è stato possibile anche grazie alla dedizione del nostro personale – senza il quale i risultati che abbiamo ottenuto  non sarebbero stati raggiunti.

“Dato che stiamo già operando al massimo della nostra capacità, il passo successivo è garantire che i nostri terminal  siano in grado di movimentare quattro milioni di container.  Stiamo cercando di raggiungere questo obiettivo in vari modi, tra cui l’ampliamento del Terminal 2 North Quay,  per la cui realizzazione è stata indetta una gara d’appalto”.

Malta Freeport gestisce attualmente 20 servizi di linea settimanali, che assicurano  una rete di collegamenti con  130 porti in tutto il mondo; nel corso degli ultimi 12 mesi  ha visto approdare  più di 2.200 navi.

Leave A Comment