Meeting sul progetto Intermodel EU per lo sviluppo di un modello di simulazione delle operazioni di carico/scarico di container

Nei giorni scorsi si è tenuto a Melzo presso Rail Hub Milano, la sede del terminal intermodale gestito dal gruppo Contship Italia, e a La Spezia, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, il meeting del progetto Intermodel EU, finanziato all’interno del programma Horizon 2020. Tale progetto ha come finalità quella di sviluppare un modello di simulazione delle operazioni di carico e scarico di container e delle connessioni ferroviarie tra il porto della Spezia e il terminal di Melzo tramite il Building Information Modeling, un metodo per ottimizzare la pianificazione, realizzare e gestire infrastrutture tramite aiuto di un software.

I 25 partecipanti al meeting, in rappresentanza di 14 società provenienti da 8 diversi Stati Membri, rappresentano un’eccellente combinazione di professionalità nel mondo dello sviluppo software applicato al trasporto marittimo e intermodale, tra cui IDP- società di ingegneria con sede a Barcellona, CENIT – centro di innovazione e ricerca sui trasporti, Ferrocarrils de Catalunya – società ferroviaria catalana, DHL, Bedeschi – azienda leader nel settore delle forniture di mezzi di movimentazione portuale. I partner del progetto hanno dapprima tenuto un workshop, presso l’auditorium dell’ADSP, dedicato allo stato di avanzamento del progetto, facendo il punto sul software di simulazione e successivamente hanno effettuato una visita all’interno dell’area portuale al fine di esaminare da vicino quello che fino ad oggi hanno avuto modo di simulare a livello virtuale.

Tale progetto darà un importante contributo ai piani di sviluppo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e del Gruppo Contship, sia per i lavori di ampliamento del terminal marittimo e dei nuovi binari nel porto della Spezia che per l’operatività ferroviaria del terminal di Melzo. Grazie al software di simulazione, sarà possibile pianificare l’operatività dei nuovi terminal alla luce degli incrementi di traffico previsti nei prossimi anni e in ottica di integrazione intermodale porto-retroporto con beneficio per la competitività delle operazioni e dell’ambiente di cui il trasporto ferroviario è alleato indiscutibile.