Nave con 20 tonnellate di hashish sequestrata dalla GdF

La Remus è stata bloccata in acque internazionali e condotta nel porto di Palermo. Arrestato l’intero equipaggio di nazionalità montenegrina.

10.08.2018 – La Guardia di Finanza ha annunciato ieri di aver trovato 20 tonnellate di hashish del valore di 200 milioni di euro nei serbatoi di una nave battente bandiera di Panama che è stata fermata in acque internazionali e scortata in Sicilia . L’intero equipaggio di 11 persone, tutte provenienti dal Montenegro, è stato arrestato per traffico di droga internazionale.

La nave da ricerca  Remus, era partita dalle Isole Canarie diretta verso l’Egitto e la Turchia, ma il fatto che una volta sopraggiunta nei pressi della costa Nordafricana abbia ripetutamente disattivato il trasmettitore per nascondere la sua posizione ha insospettito gli inquirenti.

Ottenuta l’autorizzazione dalle autorità panamensi, lo scorso 31 luglio la Guardia di Finanza, che da giorni seguiva il tragitto della Remus,  ha abbordato e posto sotto sequestro la nave in acque internazionali, dirottandola su  Palermo, dove, una volta svuotati i serbatoi di prua, sono state rinvenute 20 tonnellate di hashish  avvolto in sacchetti marroni sigillati.

«Il Mar Mediterraneo si conferma nuovamente come una delle più grandi arterie del mondo per il traffico illegale», recita un comunicato delle Fiamme Gialle. «I risultati dell’operazione sono il frutto di un’attenta raccolta di informazioni e analisi della rotte della nave».

La droga di origine nordafricana era, secondo gli investigatori, probabilmente destinata al mercato europeo. Il Marocco è il più grande produttore al mondo di hashish, che di solito, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine (UNODC), viene contrabbandato in Europa attraverso la Spagna.

Questo il video dell’abbordaggio diffuso dalla Guardia di Finanza.