Nave Gregoretti (CP920) sequestra 11.000 metri di reti illegali nel Tirreno meridionale

Classe GREGORETTI – CP 920

Primo semestre 2018 molto inteso per la Guardia Costiera nella lotta alla pesca illegale e alla commercializzazione di prodotto ittico non tracciato e di dubbia provenienza.

Nella notte tra l’11 ed il 12 luglio Nave Bruno Gregoretti (CP920), Supply Vessel della Guardia Costiera, di base a Napoli, specializzata nell’attività di controllo pesca, ha individuato al largo di Maratea un peschereccio iscritto nella locale marineria che aveva, sia in mare che a bordo, reti da posta derivanti illegali per un totale di quasi 11.000 mt. Si tratta di un tipo di rete vietata dalla legge, in quanto costituisce un vero e proprio muro galleggiante, determinando la cattura anche di specie protette come delfini e tartarughe.

Le attrezzature non consentite sono state  sequestrate e trasbordate su Nave Gregoretti, il cui personale ha poi proceduto a contestare gli illeciti e ad elevare sanzioni amministrative che possono raggiungere un importo massimo di 12mila euro. Nell’immediato, è stato inoltre avviato il procedimento per l’assegnazione dei punti, che comporta quale sanzione massima la sospensione del titolo professionale marittimo e della licenza di pesca, rispettivamente per il comandante e per l’armatore del peschereccio.

L’operazione  segue le intense attività che hanno impegnato Nave Gregoretti tra il 29 maggio e il 30 giugno 2018 nell’ambito del piano di ispezione congiunta JDP (Joint Deployment Plan), previsto dall’Agenzia Comunitaria per il controllo della pesca EFCA (European Fisheries Control Agency) con sede a Vigo (Spagna). Il piano di attività ha visto impegnati gli Stati dell’Unione che si affacciano sul Mediterraneo nello svolgimento di controlli mirati alla tutela del tonno rosso e del pesce spada, effettuati da propri ispettori specializzati.

Le attività operative si sono svolte nel basso Tirreno, congiuntamente a quelle sul contrasto all’utilizzo di strumenti da pesca irregolari. Durante tutto il periodo sono state ispezionate 48 unità per un totale di 218 controlli comprensivi di documenti, catture ed attrezzi nonché ispezioni alle catture di tonno rosso vivo trasferito sulle gabbie rimorchiate. Le attività ispettive hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 60.992,66 €, al sequestro di circa 30.000 mt di reti da posta (ai quali si aggiungono gli 11.000 sequestrati la scorsa notte) derivanti illegali e di 309 kg di pescato, proveniente da catture illegali.

Nei primi sei mesi la Guardia Costiera ha operato e coordinato un numero di attività lungo tutto il territorio nazionale che hanno portato ad elevare 2.268 sanzioni amministrative e 206 illeciti penali per un importo complessivo che supera i 5.200.000 €  di sanzioni pecuniarie ed il sequestro di oltre 135.000 kg. di prodotto ittico, pescato o commercializzato in contrasto con le vigenti norme europee e nazionali.

L’operazione svolta da Nave Gregoretti si inserisce all’interno del programma volto alla tutela del patrimonio ambientale e delle risorse ittiche e biologiche e finanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).

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