Newsflash, le notize brevi del 09.04.2019

La balestra gigante di Leonardo in mostra nel porto di Bari

Venerdì 12 aprile alle ore 17.00 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, uffici di Bari(Piazzale C.Colombo, 1) il presidente dell’Ente, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, Eugenio Scandale, e il presidente del Circolo della Vela di Bari, Simonetta Lorusso, illustreranno alla stampa le iniziative legate all’istallazione, nel porto di Bari, della Balestra gigante di Leonardo. In anteprima mondiale, dal 15 al 29 aprile presso il Molo Borbonico del porto di Bari, sarà in esposizione e visitabile la fedele riproduzione della balestra lignea gigante (24x21x1,5 mt), progettata di dimensioni enormi dal genio del Rinascimento italiano, con l’obiettivo aumentare la gittata del dardo, creando panico e spavento fra i nemici. Nel corso della giornata inaugurale, il prossimo 15 aprile, oltre ad un convegno dal titolo “Le tecnologie militari”, è prevista anche una visita guidata alla balestra, con dimostrazione di funzionamento. L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni organizzate in occasione del V centenario della morte di Leonardo da Vinci, dall’Accademia delle Scienze, in collaborazione con le Università pugliesi, le sezioni INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Bari e di Lecce.

Ancona,  al via  la quinta edizione “Ti porto in porto 2019”

Sui “banchi di scuola” del porto di Ancona. È iniziata la quinta edizione di “Ti porto in porto 2019”, il progetto dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale che prevede visite guidate gratuite nello scalo dorico per gli alunni delle scuole primarie delle Marche. Un’iniziativa voluta per avvicinare i giovani a questa realtà portuale, far scoprire loro come funziona e chi sono i protagonisti che ogni giorno vi lavorano. Il debutto della stagione è toccato alla quarta e alla quinta dell’Istituto comprensivo di Sant’Elpidio a Mare, che hanno visitato il traghetto Superfast. All’iniziativa, che si svolge fino a maggio, hanno partecipato in questi anni più di 3 mila ragazzi. Due i momenti di conoscenza e formazione in cui è organizzata. Nel primo, agli alunni, nella sede dell’Autorità di sistema portuale, viene spiegato qual è il compito di questa istituzione e quali sono le attività che si svolgono al porto. Nella seconda parte della visita, il personale della cooperativa Dorica Port Services, che si occupa da anni di gestione del traffico mezzi e passeggeri, accompagna i bambini a bordo di un traghetto per visitare la plancia di comando e spiegare loro come funziona la nave. Ad ognuno di loro, a fine visita, viene consegnato l’attestato di “Esperto del porto”. Quest’anno si sono già prenotate una ventina di scuole da tutta la regione per partecipare a “Ti porto in porto”, per un totale di circa 800 alunni. Alla prima “lezione” sono intervenuti l’assessore al Porto del Comune di Ancona, Ida Simonella, che ha parlato ai giovani “dell’importanza del ruolo del porto nel mondo del lavoro” e “della bellezza di questo luogo, affacciato sul mare”. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri, ha rimarcato “il valore del porto nella creazione di occupazione per le persone e lavoro per le imprese” ringraziando “l’impegno della scuola e di tutti gli insegnanti nell’organizzare queste esperienze di conoscenza e di approfondimento” e “quello delle compagnie di navigazione che collaborano nell’organizzazione di questa iniziativa”.

Venezia, La raccolta fondi del porto per Venicemarathon sfiora i 4.000 Euro

La raccolta fondi del Porto per il Charity Program di Venicemarathon 2018 si è chiusa il 3 aprile con un risultato non trascurabile: 3.800 € utili per ristrutturare e arredare una nuova sede di Casa Nazareth a Marghera, chiamata “Casa Amicizia”. Risultato che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno e all’entusiasmo dell’Associazione Amici della Laguna e del Porto, composta da soggetti facenti parte della comunità portuale veneziana, che come mission ha dato priorità a cause legate alla ricerca  sulle amalattie rare, oltre  che alla  sensibilizzazione sulle diversità mirata
alla comprensione e all’inclusione. Non meno importante è stato il ruolo svolto dai runner della squadra del porto, che hanno corso come fundraiser per il Trofeo del Porto, abbinato appunto alla ristrutturazione della quarta casa di
accoglienza per i più piccoli nata grazie agli sforzi dell’Associazione Casa Nazareth. Fina dalla sua istituzione 4 anni fa, il Porto di Venezia ha aderito al progetto umanitario Charity Program di Venicemarathon – che da moltissimi anni attraversa il waterfront portuale del centro storico veneziano – progetto che affianca l’impegno sportivo a quello sociale, consentendo ai corridori di rappresentare onlus e associazioni umanitarie e di promuovere una raccolta fondi ad esse destinata. Il “Trofeo del Porto”, che nel 2019 sarà alla sua quinta edizione, vede ogni anno la partecipazione di una squadra adi corridori  facenti parte della  comunità portuale, che si impegna nella promozione
di cause umanitarie presenti nel veneziano, supportando progetti di volta in volta dedicati a sostenere situazioni di disagio  diverse.  La  collaborazione  con  l’Associazione  Amici  della Laguna e del Porto,  inaugurata nel 2018, verrà
riproposta nel 2019 con un nuovo progetto, sempre nell’ottica di un forte impegno nel territorio in cui il porto si inserisce, impegno che si manifesta sul fronte sociale, sportivo, culturale, e più in generale sul fronte della salvaguardia del benessere in senso lato.

One Comment

  1. Laurence 18 Aprile 2019 at 14:58 - Reply

    All types of investments come with sure dangers.

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