Newsflash, le notizie brevi del 03.09.2019

Partito da Genova il primo imbarco per la seconda edizione del CIIE

Con una breve cerimonia, Cosco Shipping Lines insieme all’Ambasciata Cinese, all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, rappresentata dal Presidente Paolo Emilio Signorini, e a PSA Genova Prà hanno voluto augurare buona fortuna a tutte le Aziende Italiane che parteciperanno alla seconda edizione del China International Import Expo (CIIE). Le vie del commercio tra Italia e Cina sono oggetto di un ambizioso progetto di potenziamento, la così detta “Via della Seta”, nato con l’intento di ottimizzare sempre più gli scambi commerciali in entrambe le direzioni e quindi permettere al gigante asiatico di divenire lo sbocco naturale per la produzione di merci italiane. Ed è proprio questo l’intento con cui l’Italia ha saggiamente aderito a questa iniziativa cinese. Le possibilità di espansione dell’industria Italiana in Cina sono enormi e queste possono rappresentare una vera e propria svolta per l’economia italiana dei prossimi anni. Questo è l’augurio, per l’anno a venire e per il prossimo futuro, che Cosco Shipping Lines, l’Ambasciata Cinese in Italia ed il terminal PSA Genova Pra’ vogliono fare a tutte le aziende italiane.
Il giorno 29 agosto è partita da Pisa la prima spedizione per la seconda edizione del CIIE, con destinazione Shanghai ed imbarco nel porto di Genova Pra’, PSA Genova Pra’.  Il caricatore è la Pharsmart Srl, azienda leader in prodotti cosmetici, integratori e apparecchiature medicali. La merce, caricata in 2 container frigo da 20’, è stata imbarcata il 2 settembre su di una nave facente parte della flotta della “Ocean Alliance”, il più grande raggruppamento di operatori di linea marittima a livello mondiale e capitanato dalla Cosco Shipping Lines. La scelta del terminal di Genova Pra’ non è casuale: la partnership si è infatti consolidata fin dalle primissime operazioni portuali, iniziate nel 1994 con la m.v. Dainty River (di proprietà della Cosco Shipping Lines) ed è continuata fino ai giorni nostri.Cosco S hipping Lines, nominata compagnia di navigazione ufficiale di questa manifestazione, ancora una volta è al fianco dell’Italia e delle industrie italiane per offrire il massimo supporto nel renderle competitive sul mercato cinese, certamente uno dei più importanti del mondo e dotato di enormi potenzialità per un’ ulteriore crescita.

Il 9 settembre a Bari e Brindisi un dibattito sui Documenti di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale e di Pianificazione Energetica Ambientale di Sistema Portuale.

Lunedì 9 settembre alle ore 9.30 nella sede di Bari (piazzale C. Colombo 1), e alle ore 16.00 nella sede di Brindisi (piazza V. Emanuele II, 7) dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, si svolgerà un incontro-dibattito aperto agli stakeholders, agli operatori portuali e alla cittadinanza, organizzato dall’Ente portuale di concerto con l’Istituto Troisi Ricerche, nell’ambito del processo di consultazione avviato per la redazione del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema Portuale (DPSSP) e del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale di Sistema Portuale (DPEASP). L’iniziativa si svolge in due distinte fasi: la prima a Bari, con specifico riguardo ai porti di Bari, Manfredonia e Barletta; la seconda a Brindisi, con specifico riguardo ai porti di Brindisi e Monopoli. Si tratta di un ulteriore step del percorso partecipativo avviato dall’Ente portuale di concerto con l’Istituto di ricerche, finalizzato a raccogliere opinioni e proposte di Istituzioni, cittadini e imprese relativamente al piano di sviluppo del porto della loro città; tali istanze verranno poi portate nei documenti di pianificazione, DPSSP e DPEASP, affinché entrambi i lavori risultino quanto più condivisi possibile e fortemente rispondenti alle esigenze del territorio.

Stefano Corsini reintegrato nel ruolo di presidente dell’Autorità portuale del Tirreno Settentrionale

Stefano Corsini è tornato a ricoprire la carica di presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Corsini e il segretario generale  Massimo Provinciali erano stati sospesi dal tribunale italiano a causa di un’indagine preliminare incentrata sull’assegnazione di concessioni temporanee di alcune aree portuali nel porto di Livorno. A svolgere il ruolo di commissario straordinario durante l’assenza di Corsini era stato designato Pietro Verna.