Newsflash, le notizie brevi del 09.11.2018

L’Impresa Di Costruzioni Ing. E. Mantovani  di Padova si aggiudica un contratto di 30 milioni di euro nel porto di Costanza (Romania).

La  Compania Naţională Administraţia Porturilor Maritime SA Constanţa, operatore del porto di Costanza, ha assegnato al gruppo italiano “Impresa di Costruzioni Ing. E. Mantovani” un contratto di 30 milioni di euro  per la modernizzazione delle infrastrutture portuali.  Le opere previste sono finanziate nell’ambito del POIM 2014-2020, il  programma operativo per le grandi infrastrutture dell’Unione europea, che promuove  progetti tesi a far aumentare l’uso di vie navigabili e dei porti sulla rete centrale TEN-T. La compagnia italiana effettuerà lavori di dragaggio nei porti, portando il pescaggio da sette a nove metri. Questo e altri lavori garantiranno condizioni di navigazione più sicure  all’interno dei canali di accesso, dei bacini di manovra e del Danubio nel porto. Il contratto è stato firmato il 6 novembre e l’azienda italiana ha a disposizione 20 mesi per completare i lavori. Tra gli altri aggiudicatari del contratto figurano anche la China Communications Construction Company Limited e la Envisan NV dei Paesi Bassi.

Sinergia tra logistica , ferrovie, navi, aerei e strade. Il ruolo del MIT per sostenere le Zes.

8/11/2018 – A sostegno delle Zes, Zone economiche speciali del Sud Italia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti punta a creare i presupposti perché si realizzi una piena sinergia logistica tra le infrastrutture ferroviarie, navali, aeree e del trasporto su gomma. L’impegno del Mit è inoltre rivolto all’incremento dell’accessibilità terrestre dell’ultimo e penultimo miglio di ferrovie, autostrade e traffico su gomma e al pieno incremento della connettività tra tutti questi servizi. Come ha ricordato lo scorso 6 novembre il capo della segreteria tecnica del Ministro, Dimitri Dello Buono, intervenuto al workshop “L’istituzione delle Zone Economiche Speciali nel Sud Italia” che si è tenuto presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’attenzione del Mit è anche focalizzata sull’efficientamento energetico e sulla digitalizzazione della catena logistica, grazie alle più avanzate tecnologie informatiche. Per attuare questo piano a sostegno delle Zes il Mit potrà utilizzare lo stanziamento disponibile di 865,8 milioni di euro contenuto nell’Allegato Infrastrutture del Def 2018.

Il porto di Capraia cambia volto

Riordinare, razionalizzare e implementare le zone destinate alle attività di pesca e maricoltura. È questo l’obiettivo principale che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale si ripropone di raggiungere a Capraia una volta completati gli interventi di adeguamento dell’area pescatori. I lavori, per un totale di circa 400 mila euro, sono stati aggiudicati ieri alla ditta SA.SI.T. S.r.l. di Torre del Lago, e saranno finanziati dalla Regione Toscana nell’ambito del nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (PO FEAMP) 2014-2020. Tra le altre cose, sono previste l’installazione di un nuovo piccolo pontile di 12,5 metri (per 2,5 di larghezza) in testa al molo pescatori e la risagomatura della banchina dedicata alle attività di maricoltura, che si trova alla radice della zona spiaggetta. I fondali prospicienti l’area verranno adeguati e sarà costruito un nuovo scivolo di alaggio e varo (quello attuale è inutilizzabile perché fortemente degradato). Infine, l’Autority intende migliorare le condizioni igienico sanitarie della zona portuale attraverso la riqualificazione dell’isola ecologica. Quella vecchia si trova a ridosso dell’area di scarico e vendita del pesce ed è esposta all’irraggiamento solare: l’obiettivo è di ricostruirla in posizione decentrata mediante una struttura removibile in legno dotata di ombreggiante. Il piazzale adiacente, che è sterrato e provoca formazione continua di polvere per il passaggio di mezzi pubblici e privati, verrà sostituito con una pavimentazione in pietra. I lavori termineranno in circa 100 giorni.

 

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