Newsflash, le notizie brevi del 12.06.2019

Porto di Venezia: nota del presidente dell’Adsp Pino Musolino sullo sciopero dei portuali della NCLP
Il presidente dell’AdSPMAS Pino Musolino interviene in merito allo sciopero in corso dei dipendenti della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia e dichiara: “L’Autorità di Sistema Portuale sta gestendo la situazione dello sciopero odierno mantenendo il ruolo di terzietà che le compete nel tentativo di ricomporre il contrasto interno alla cooperativa Nuova CLP, con l’obiettivo di tutelare i profili professionali coinvolti, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione che, ovviamente, non contemplano però la possibilità di intervenire nelle questioni interne alla società. Ciò detto, la modalità di protesta individuata in questo momento mette a repentaglio l’operatività dell’intero scalo ed è pertanto poco condivisibile. Continuiamo a monitorare la situazione e fare tutto quanto ci è concesso dall’ordinamento per comporre in maniera positiva l’attuale situazione di contrasto. In questo senso, come già esperito nelle ultime settimane, l’Autorità seguiterà a svolgere il suo ruolo di ‘stanza di compensazione’, convocando le parti a sedersi attorno a un tavolo di lavoro in modo costruttivo”.
Porto di Livorno: cercasi nuovo concessionario del servizio ferroviario
È appena stato pubblicato sull’albo online dell’ente il bando di gara relativo alla concessione del servizio ferroviario del comprensorio di Livorno-Calabrone. La gara ha un valore stimato di quasi 12 milioni di euro e consentirà allo scalo labronico di avere un gestore unico che per cinque anni dovrà provvedere a organizzare per conto delle imprese ferroviarie la manovra dei treni in arrivo e in partenza dagli impianti di Livorno-Calambrone e Livorno-Darsena. I soggetti interessati hanno tempo sino a venerdì 12 luglio (non oltre le ore 12.00) per presentare le offerte. «Non si tratta di un passaggio di poco conto – ha dichiarato il dirigente Claudio Vanni – il sistema portuale dell’Alto Tirreno ha enormi potenzialità sul fronte del cargo ferroviario, come dimostrano gli ultimi dati statistici forniti dai nostri scali». Nel 2018 lo scalo labronico ha movimentato un totale di 35.670 carri e 1.963 i treni, riportando sul 2017 un aumento del 14% dei volumi spediti e ricevuti via ferro, sia in termini di carri movimentati che di treni in ingresso/uscita.
Trieste, accordo tra RFI e Adsp perr incrementare trafficvoi ferroviario nel porto.
Migliorare la connessione del porto di Trieste con l’infrastruttura ferroviaria nazionale per incrementare la quota di traffico ferroviario a servizio dello scalo. Questo il principale obiettivo dell’Accordo siglato lo scorso 10 giugno  da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), e Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale (AdSPMAO). Questo accordo, che rappresenta un aggiornamento del documento siglato nel 2016, permetterà di incrementare l’efficienza e l’operatività dei moli con riduzione delle manovre, dei tempi di percorrenza e l’allocazione delle stazioni quanto più possibile
in prossimità delle aree di carico e scarico. La Stazione di Trieste Campo Marzio sarà lo snodo più importante a servizio del porto. Nel dettaglio il nuovo Piano Regolatore del Porto (PRP) di Trieste prevede la realizzazione di importanti interventi infrastrutturali e tecnologici, tra cui un nuovo assetto nel piano d’armamento portuale che creerà una migliore connessione con i moli V, VI e VII, l’ampliamento del Punto Franco Doganale e l’eliminazione del muro di delimitazione che non consente lo sviluppo dell’area per i binari di arrivo e partenza. Il beneficio principale consisterà nella riduzione delle operazioni di manovra per i treni in arrivo e in partenza a cui consegue un significativo incremento della capacità produttiva dell’impianto. Inoltre l’accordo richiama i potenziamenti già previsti da RFI sugli impianti e linee afferenti alla stazione di Campo Marzio (dorsale portuale Servola – Aquilinia) e interventi che riguardano le stazioni di Cervignano Smistamento e Villa Opicina, che – come previsto nel progetto Trihub – assieme a Trieste costituiscono un unico sistema di gestione del trasporto ferroviario delle merci provenienti dal porto. L’obiettivo condiviso è quello di realizzare una fase significativa del Piano Regolatore Portuale entro il 2023.

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