Newsflash, le notizie brevi del 18.04.2019

Moby dà il via alla nuova stagione turistica per la Corsica

Riparte la stagione turistica per la Corsica.  A partire dai prossimi lunghi week-end e ponti pasquali e post-pasquali le navi di Moby sono pronte a raggiungere la splendida isola francese. Quest’anno, ai tradizionali porti di Genova e Livorno si aggiunge anche quello di Piombino, per un’offerta sempre più completa, anche per chi ama il viaggio velocissimo, quasi un’autostrada direttissima per la Corsica, solamente via mare ed assolutamente ecologica. La tratta Livorno-Bastia-Livorno è operativa da oggi, giovedì 18 aprile, al 26 ottobre e assicurerà nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre fino a quattro partenze al giorno (2 andate: 1 corsa mattutina + 1 pomeridiana e 2 ritorni: 1 corsa mattutina + 1 pomeridiana) a bordo di Moby Zazà, Moby Corse, Moby Vincent e Moby Kiss. Con tariffe, come sempre, assolutamente competitive: il viaggio di un adulto è a partire da 23,88 €. Anche la Genova-Bastia-Genova è operativa da oggi, giovedì 18 aprile, al 27 ottobre e nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre sono previste fino a quattro partenze al giorno (2 andate: 1 corsa mattutina + 1 notturna e 2 ritorni: 1 corsa mattutina + 1 notturna), sulla Moby Corse e sulla Moby Zazà. In questo caso, la tariffa per adulto è a partire da 21,14 €. La nuovissima Piombino-Bastia-Piombino, invece, sarà operativa dal 14 giugno al 14 settembre e sarà operata dalla Moby Kiss, con tariffe per adulto a partire da 22,58 €.

Convegno a Genova su Infrastrutture digitali e logistica delle merci

Al Centro Congressi del Porto Antico di Genova si è svolto nei giorni scorsi il convegno organizzato da UIRNet e Logistica Digitale dal titolo “Infrastrutture digitali e logistica delle merci. Priorità strategiche per Genova e per l’Italia”. Dopo il saluto istituzionale di Marco Bucci, sindaco di Genova e Commissario Straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi, il convegno ha visto la partecipazione del vice ministro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, di Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, e tra gli altri di Marco Rettighieri, responsabile attuazione “Programma Straordinario di investimenti urgenti” Porto di Genova. “Genova, dal punto di vista delle infrastrutture digitali è molto avanti rispetto al resto del Paese. Noi abbiamo cominciato a digitalizzare il sistema porto, che tra l’altro già aveva un sistema tra i primi in Italia e stiamo lavorando per fare l’upgrade di questo sistema e portarlo ai livelli attuali di conoscenza del software. Genova quindi in questo momento si trova ad essere un laboratorio avanzato delle applicazioni della digitalizzazione ai processi logistici”. Così ha spiegato Rodolfo De Dominicis, presidente e amministratore delegato di Uirnet Spa, soggetto attuatore del Mit per la logistica digitale. “Stiamo ragionando su Genova per la realizzazione di infrastrutture materiali a basso impatto e ad alta automazione da collocare dopo gli Appennini per ampliare il retroporto di Genova, a parità di spazi occupati nel porto. Senza tecnologia e senza informatica non si va da nessuna parte”.

Nautica da diporto: cominciata la sperimentazione del nuovo SISTE

Con l’inizio del mese di aprile è cominciato il periodo di sperimentazione del nuovo Sistema Telematico Centrale della nautica da diporto (SISTE) presso la direzione competente del Mit e presso gli sportelli Telematici del diportista. Il nuovo sistema, istituito con DpR 152/2018 e obiettivo strategico fortemente voluto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, persegue la finalità di realizzare la progressiva informatizzazione della tenuta dei Registri di iscrizione delle imbarcazioni e navi da diporto e la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione delle stesse. Se, infatti, tali procedure sono attualmente svolte presso gli Uffici marittimi periferici e presso gli Uffici periferici della Motorizzazione e registrate su Registri cartacei, con il nuovo SISTE si prevede non solo l’istituzione di un Archivio Telematico Centrale (ATCN), ma anche di un apposito Ufficio di Conservatoria Centrale delle unità da diporto (UCON) e di uno Sportello Telematico del diportista (STED), attivabile mediante collegamento con il CED della Motorizzazione all’interno del Portale dell’Automobilista nella Sezione “Navigli”. La sperimentazione durerà 5 mesi, dal 1 aprile 31 agosto 2019: in questo periodo, ai fini dell’attivazione dell’Archivio, le Capitanerie di Porto, gli Uffici Circondariali Marittimi e gli Uffici della Motorizzazione Civile sono chiamati a trasferire i dati contenuti nei Registri cartacei relativi alle Unità da diporto immatricolate entro il 31 agosto 2019 all’UCON. Si prevede dunque che il SISTE entri a regime dal 1 settembre 2019 e, da subito, sarà in grado di registrare tutte le nuove iscrizioni di imbarcazioni e unità da diporto. Il completo inserimento di tutti i dati di proprietà navale provenienti dai Registri periferici dovrà essere completato entro il 1 gennaio 2021.