Newsflash, le notizie brevi del 20.11.2018

Trasporti marittimi a basso impatto ambientale con il progetto GAINN4MOS a cui partecipa il MIT

Trasporto marittimo a basso impatto ambientale. Una riduzione drastica delle emissioni di gas serra e di zolfo e ridotti costi operativi, con un minore consumo di carburante. Ma anche il miglioramento della rete delle Autostrade del Mare in 6 Stati membri (Spagna, Francia, Croazia, Italia, Portogallo e Slovenia) effettuando studi e ricerche sul retrofitting e/o nuove costruzioni di unità navali alimentate a GNL (gas naturale liquefatto). Infine, sviluppo di infrastrutture portuali e stazioni di bunkeraggio per il GNL e altri progetti pilota. Sono tra gli obiettivi del progetto GAINN4MOS, al quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso la Direzione Generale per la Vigilanza sulle Autorità Portuali, le Infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per le vie d’acque interne, partecipa come beneficiario con il compito di verificare, validare e coordinare le attività del progetto che si svolgono in Italia in stretta relazione con la Fundaciòn Valencia Port, coordinatore spagnolo del progetto. Nell’ambito del progetto nasce “Elio”, il prototipo navale realizzato dalla Caronte&Tourist,  presentato lo scorso 17 novembre, a Messina. Primo traghetto battente bandiera italiana alimentato a GNL e primo mezzo di questo genere attivo nel Mediterraneo, “Elio” è un RO-pax ferry lungo 132 metri e largo 21,5 metri, ha una capacità di trasporto di 290 autoveicoli e 35 camion, su due ponti, e di 1.500 passeggeri con propulsione bi-fuel e una velocità di navigazione prevista di 15 nodi.

Evergreen ordina quattro navi feeder da 2500 TEU.

La compagnia di navigazione taiwanese  specializzata nel trasporto di contenitori Evergreen Marine Corporation ha sottoscritto con il cantiere navale cinese Jiangnan un ordine per la costruzione di quattro navi porta contenitori feeder della portat di 2.500 TEU. Il costo di ogni unità, secondo la compagnia, oscilla tra i 31 e i 35 milioni di dollari mentre la transazione totale dovrebbe essere compresa  tra i 124 e 140 milioni di dollari a 140 milioni di dollari. Secondo i  dati forniti da Asiasis le unità saranno  consegnate all’Evergreen marine Corporation  nei prossimi 22-24 mesi.

Quasi pronto il nuovo terminal passeggeri di valona (Albania).

La modernizzazione del porti di Valona, il secondo dell’Albania, va avanti grazie anche ad un investimento di 15 milioni di euro stanziato dalla Cooperazione Italiana. Parallelamente è in corso anche un progetto di ampliamento del terminal passeggeri per il quale sono stati stanziati circa 213 milioni di lek (1,71 milioni di euro) che permetterà di accogliere contemporaneamente  3 o 4 traghetti. Il direttore del porto, Admir Malaj, ha dichiarato che l’80% delle opere per l’ampliamento delle due banchine è già stato completato. “Il nuovo terminal, il cui costo ammonta a 212 milioni di lek, coprirà un’area di circa 2.700 m².  La polizia di frontiera sarà ospitata in nuove e più grandi strutture capaci di accogliere circa 3.000 passeggeri”. L’attuale terminal passeggeri del porto di Valona copre un’area di circa 400 m² e non riesce a soddisfare le esigenze del crescente numero di passeggeri. Tra gli obiettivi  del progetto di ampliamento del terminal figurano il miglioramento della qualità del servizio, e la velocizzazione nelle operazioni di controllo.