Newsflash, le notizie brevi del 21.10.2019

Grimaldi affida ai cantieri genovesi San Giorgio del Porto l’installazione degli scrubber sulle sue navi

I cantieri genovesi San Giorgio del Porto sono stati incaricati di installare sulle navi di Grimaldi gli scrubber, apparecchiature per l’abbattimento delle emissioni che effettuano un lavaggio dei gas di scarico con acqua. La prima delle due unità ropPax di Grimaldi Holding sarà la Forza. Sul traghetto Forza verranno installati scrubber open-loop hybrid- ready, ovvero predisposti a modifiche successive per una transizione verso il closed-loop. La nave resterà in bacino per 35 giorni, al termine dei quali avrà inizio la fase di test sulla tecnologia installata. A gennaio 2020 la nave Forza sarà seguita dalla sua gemella Tenacia sulla quale verranno apportate le stesse migliorie tecniche. L’installazione degli scrubber sulle due unità impiegherà oltre 150 addetti che, congiuntamente, eseguiranno anche lavori di dry dock e di modifica di alcuni impianti nave.

Protocollo di intesa Confitarma – SIOI

Il 14 ottobre 2019, a Roma, Mario Mattioli, Presidente della Confederazione Italiana Armatori e Franco Frattini, Presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) hanno firmato un protocollo d’intesa con il quale si impegnano a collaborare per divulgare una maggiore informazione sulle questioni di portata internazionale e sulle tematiche riguardanti il settore della navigazione marittima al fine di aggiornare e potenziare le conoscenze degli operatori dei rispettivi ambiti professionali. In particolare, il Protocollo d’intesa prevede che Confitarma e Sioi, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, organizzino convegni, seminari e conferenze nonché occasioni di aggiornamento e di dibattito a scopo formativo, divulgativo e promozionale aventi ad oggetto temi di reciproco interesse e di attualità tra cui, principalmente, quelli attinenti al settore internazionale e marittimo; promuovano l’attività di ricerca, di approfondimento e di studio. “È molto importante far conoscere e comunicare il mondo del mare – ha affermato Mario Mattioli -e certamente la collaborazione con la SIOI rafforzerà il nostro impegno per far capire a tutti – istituzioni politiche, mondo della finanza, industria terrestre, consumatori – l’importanza del sistema mare e in primis dei trasporti marittimi che mettono in rete nel circuito mondiale l’economia del Paese”. “In un mondo così irreversibilmente globalizzato, sono sempre più convinto dell’esigenza di investire sempre di più sul concetto di formazione, analisi e ricerca – ha affermato Franco Frattini – sono queste le attività che rappresentano il motore di arricchimento culturale e sociale del Paese alle quali non possiamo e non dobbiamo rinunciare. La collaborazione con Confitarma rappresenta un importante fattore aggiuntivo all’attività della SIOI per ampliare la conoscenza di tematiche importanti che, volenti o nolenti, condizionano la vita quotidiana di tutti”.

Livorno, presto il progetto preliminare per la Darsena Europa

L’AdSP fa un altro passo in avanti sul fronte della progettazione delle opere marittime di difesa e dei dragaggi di competenza pubblica previsti dalla prima fase di attuazione della Darsena Europa: entro metà novembre il raggruppamento temporaneo di impresa composto da F&m Ingegneria, Haskoning-Dhv Nederland, Hs Marine, e G&t consegnerà il progetto preliminare, che verrà presentato alla stampa e alla cittadinanza nei giorni successivi. Anche le indagini geognostiche, geofisiche e ambientali dell’area risultano in stato avanzato di completamento: dopo le operazioni di bonifica bellica, è stata effettuato la quasi totalità dei carotaggi previsti. Risultano comunque completate tutte le indagini necessarie alla progettazione della Fase 1 della Darsena Europa. Sono inoltre in stato di avanzato sviluppo le attività tecniche e scientifiche in collaborazione con ISPRA e ARPAT finalizzate alla procedura di deperimetrazione del SIN a mare del porto di Livorno. Tale deperimetrazione consentirà all’AdSP di fare riferimento alle nuove normative semplificate sui dragaggi e sulla movimentazione dei sedimenti marini di cui al DM 173 del 15 luglio 2016. Per quanto riguarda il terminal contenitori previsto nella fase 1 della Darsena Europa, si chiuderà il 30 Novembre la finestra temporale che hanno a disposizione i soggetti privati interessati per presentare una proposta completa di tutti gli elementi a garanzia di cui all’art. 183 del Codice degli Appalti. A quella data, infatti, l’AdSP inserirà l’opera nella programmazione triennale e procederà autonomamente. «Con la progettazione delle opere pubbliche ben avviata – ha dichiarato il presidente Corsini – è tempo di dedicarsi alla realizzazione del terminal container. L’Autorità di Sistema è pronta a prendere le redini dell’iniziativa».