Newsflash, le notizie brevi del 23.07.2019

Genova, MSC Rosaria la seconda nave della società di Aponte attraccata a Calata Bettolo

23.07.2019 – E’ attraccata, ieri mattina, la seconda nave MSC al terminal di Calata Bettolo di Genova. Per un ulteriore ormeggio di prova, dopo la prima avvenuta a fine maggio, Msc ha scelto una container ship di maggire capacità per effettuare nuove verifiche tecniche. La MSC Rosaria, costruita nel 2007, è 280 metri di lunghezza, 32 di larghezza e 9,8 metri di pescaggio, 5000 teus di carico, la MSC Rosaria ha effettuato la manovra di avanporto senza problemi e quindi il successivo ormeggio potendo così riscontrare quanto necessario per la futura operatività della banchina. Il 30 maggio, a 14 anni dalla realizzazione del primo progetto di un terminal contenitori a Calata Bettolo, dopo l’accelerazione data alla ADSP del Mar Ligure Occidentale all’assegnazione della concessione al Consorzio Bettolo che fa capo all’armatore Gian Luigi Aponte nel 2018, il primo arrivo di una nave MSC alla banchina di 750 metri, 180.000 mq. di superficie con una capacità di oltre 550.000 TEU/annui. Il progetto del nuovo terminal Bettolo, prevede sei gru di banchina con bracci sollevabili, per un investimento complessivo di 50 milioni di euro a cui si aggiungono ulteriori interventi per attrezzare con Asc Transtainer e straddle cranes per ulteriori 49 milioni di euro. Il complessivo programma di intervento dell’operatore privato si completa infine con le attrezzature di piazzale, dello scalo ferroviario e del parco verifiche per un totale a regime di circa 136 milioni di euro , mentre i costi di costruzione per la parte pubblica ammontano a 230 milioni di euro.

Livorno, il Prefetto incontra Il commissario dell’Autorità di Sistema Portuale

23.07.2019 – Il commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Pietro Verna, ha ricevuto ieri a Palazzo Rosciano il prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao. L’incontro si è svolto nel segno della massima cordialità e della piena collaborazione istituzionale. «Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci su problematiche importanti quali la sicurezza e il controllo degli accessi in porto» ha dichiarato Verna. Durante il vertice, al Prefetto è stato infatti illustrato in dettaglio il GTS3 (Gate Transit Security), il software dell’Autorità Portuale che permette di gestire in modo sicuro, efficiente e semplificato la procedura di transito dai varchi pubblici doganali Galvani, Valessini, Zara e Darsena Toscana. «Ringrazio il commissario Verna per avermi dato modo di conoscere più da vicino il sistema di controllo degli accessi in porto – ha detto Tomao a margine della riunione -, ritengo che il GTS3 sia uno strumento dalle grandi potenzialità, in grado di garantire standard elevati di sicurezza e di dare ulteriore sviluppo all’economia dello scalo labronico».

Bari, al via la procedura per realizzare nuovi varchi al porto

23.07.19 – E’ stata avviata nei giorni scorsi, a cura dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, la procedura per la realizzazione dei lavori di rimodulazione e di nuova configurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility del Molo San Vito, e per la quale è stata indetta una conferenza di servizi decisoria, in forma semplificata e modalità asincrona, per l’acquisizione dei pareri, delle autorizzazioni e dei nulla osta degli enti interessati dalle nuove opere. L’area oggetto degli interventi si trova nella zona del porto di Bari dedicata al transito dei passeggeri provenienti o diretti in paesi extra Schengen, compresa tra la Darsena Interna e la Darsena Vecchia, dove sono ormeggiate le navi traghetto di linea con i paesi extra Schengen, come l’Albania, il Montenegro e la Croazia. La procedura è in attuazione del Programma triennale delle opere pubbliche 2019-2022 dell’AdSP del Mare Adriatico Meridionale e riguarda opere strategiche per il miglioramento e il maggiore efficientamento dei flussi di imbarco e sbarco dei passeggeri dei traghetti da e per i Paesi extra Schengen, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato redatto dal personale interno all’Ente.