Newsflash, le notizie brevi del 25.03.2019

Roma: Introdotte le sanzioni per la mancata verifica delle emissioni di anidride carbonica  da parte delle navi

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’articolo 20 del regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015 (di seguito “Regolamento”) sugli obblighi di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2 generate dal trasporto marittimo, introduce la disciplina sanzionatoria per la violazione delle norme in materia. La finalità è collegata alla necessità per cui tutti i settori dell’economia, compreso il settore del trasporto marittimo internazionale, concorrano alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Il testo quantifica in modo diverso la sanzione pecuniaria amministrativa, a seconda che la condotta illecita consista nella inadempienza totale o parziale degli obblighi di monitoraggio, ovvero la violazione sia dovuta alla mancata predisposizione e trasmissione del piano di monitoraggio o al mancato rispetto degli obblighi di verifica periodica e di modifica del piano stesso. L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni, è esercitata dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera.

Bari, sarà presentato domani il progetto di un nuovo terminal passeggeri sulla banchina 10 del porto

Domani, martedì 26 marzo alle ore 9.30 nella sala conferenze dell’AdSP MAM, sede di Bari in via Cristoforo Colombo 1, il presidente, Ugo Patroni Griffi, e il direttore del Dipartimento Tecnico, Francesco Di Leverano, illustreranno il progetto di fattibilità tecnica ed economica “Proposta per un edificio da adibire a terminal passeggeri sulla banchina 10 del porto di Bari”. All’incontro hanno assicurato la loro presenza il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco della Città Metropolitana, Antonio Decaro. Sulla banchina n.10 del porto di Bari, infatti, l’AdSP MAM, ha previsto la realizzazione di un nuovo terminal, accogliente, moderno e funzionale al servizio sia del traffico passeggeri sia del traffico crocieristico, il cui trend positivo, nelle stime dell’Ente, sarà ulteriormente alimentato grazie al miglioramento delle strutture ricettive e dall’offerta di nuovi servizi portuali.

A Trieste un laboratorio creativo per bambini sulla storia del porto franco

Si gioca con la carta, si scopre la storia del porto. Sabato 6 aprile, dalle 10 alle 12, preso  la Torre del Lloyd a Trieste, secondo appuntamento con il grande laboratorio di cartotecnica artistica “C’era una volta il porto”. A cura della “paper engineer” triestina Annalisa Metus, l’iniziativa offre l’opportunità ai bambini tra i 5 e i 10 anni di ricostruire con carta e cartoncino il Porto Franco tramite un teatrino pop-up che metterà in scena gli elementi principali che caratterizzavano il Porto 300 anni fa: i velieri, le merci imballate, i magazzini. Della durata di 50 minuti, i laboratori si svolgeranno su due turni (il primo alle 10, il secondo alle 11) e accoglieranno 12 bambini l’uno. L’iniziativa è un’occasione per sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie sull’importanza che il porto, oggi come trecento anni fa, continua a rivestire per la città, come luogo di incontro, scambio di idee e di culture diverse. “In ogni città di mare il porto è luogo deputato all’incontro e allo scambio con realtà lontane e diverse, rese più vicine dagli accordi che facilitano le relazioni economiche. Dalla concessione della “Patente” a oggi – dichiara il presidente Zeno D’Agostino – più di sei generazioni di triestini hanno giovato di questa vitalità commerciale e culturale. Attraverso momenti dedicati ai più piccoli, come i laboratori, auspichiamo che anche le nuove generazioni possano conoscere le peculiarità della città in cui vivono, che ha radici lontane ma orizzonti sempre aperti”. L’iniziativa “C’era una volta il porto” si inserisce nel ricco palinsesto di eventi organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale per ricordare l’istituzione del Porto Franco di Trieste da parte dell’Imperatore Carlo VI nel 1719.