Newsflash, le notizie brevi del 25.07.2019

Venezia, presto la soluzione per l’attracco lontano dalla città delle Grandi Navi

Si è tenuto martedì 23 luglio, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un nuovo incontro tecnico per analizzare le soluzioni alla problematica delle grandi navi a Venezia. Durante la riunione, che si è svolta alla presenza del Ministro Danilo Toninelli, si è parlato concretamente degli attracchi diffusi alternativi che permetteranno di non far passare più i colossi del mare a San Marco ma di spostare da subito, già dalle prossime settimane, decine di navi sopra le 40mila tonnellate fuori dal canale della Giudecca. Per approfondire questa soluzione, che sarebbe attuabile nel giro di pochi giorni, e per una maggiore condivisione della decisione per tutti gli stakeholder, verranno convocate nei prossimi giorni le compagnie per far sì che già dalle prossime settimane le prime grandi navi attracchino fuori Venezia, così da tutelare le attività commerciali e la sicurezza di una delle città più belle del mondo.

Nautica rinviato al 2020 l’obbligo di patente per motori fuoribordo

È stata disposta martedì scorso una nuova proroga, al 1 gennaio 2020, dell’attuale normativa in materia di conduzione di unità nautiche con motore di cilindrata superiore ai 750cc a iniezione a due tempi e sulla formazione degli assistenti ai bagnanti. Questo quanto previsto dalla proposta di legge approvata lo scorso 18 luglio, in via definitiva, dall’Aula del Senato. La proroga per la guida dei fuoribordo consente agli operatori economici, che hanno investito nell’acquisto di piccole unità con motore a due tempi sopra i 750 cc, di ammortizzare i costi sostenuti potendo continuare a noleggiare questi mezzi anche a persone che non hanno la patente nautica e, conseguentemente, di esercitare a pieno la propria attività commerciale. Allo stesso tempo si consente ai privati che posseggono questi motori di avere il tempo per conseguire la patente nautica. Con l’approvazione slittano anche le nuove disposizioni sulla formazione degli assistenti bagnanti per consentire, in attesa che vengano organizzati i corsi, l’abilitazione di nuovo personale e rispondere così alle esigenze sia lavorative che del mercato di settore per l’estate.

A Brindisi il passaggio di consegne del Comando della 3ª Divisione Navale.

Lo scorso 19 luglio, q bordo della nave anfibia San Marco, ormeggiata presso la Base Navale di Brindisi, si è tenuta  la cerimonia di avvicendamento al Comando della 3ª Divisione Navale. Alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, il contrammiraglio Alberto Sodomaco, proveniente dal Comando Operativo di Vertice Interforze, è subentrato al contrammiraglio Flavio Biaggi che andrà a ricoprire l’incarico di Comandante dell’Accademia Navale. Il Comando della 3ª Divisione Navale (COMDINAV TRE), di base a Brindisi, ha alle sue dipendenze le navi da sbarco San Giusto, San Giorgio e San Marco, l’incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi, nonché la Stazione Navale (MARISTANAV BRINDISI) che svolge attività di supporto tecnico-logistico alle unità militari, nazionali e straniere, ormeggiate nella base. Le unità della 3ª Divisione Navale, con le loro capacità di assolvere funzioni e compiti di comando di un gruppo navale e di una forza anfibia nazionale e multinazionale, costituiscono, insieme alla Brigata Marina San Marco e all’Aviazione Navale, la componente della Marina Militare con capacità di proiezione dal mare.