Newsflash , le notizie brevi del 26.07.2019

Porto di Ancona, via libera del Comitato di gestione al banchinamento del Molo Clementino

Approvata lo scorso 23 Luglio all’unanimità, da parte del Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, la variante localizzata al Piano regolatore portuale di Ancona che consentirà di realizzare il banchinamento del fronte esterno del molo Clementino per la costruzione di un nuovo terminal crociere. Un’infrastruttura necessaria per assicurare migliori condizioni di competitività del porto internazionale di Ancona nel mercato delle crociere, in crescita nello scalo dorico e in generale in tutto il Mediterraneo. Il progetto rappresenta una grande opportunità per allargare gli scenari del porto di Ancona come scalo internazionale al centro dell’Adriatico affinché sia sempre più un elemento per costruire futuro, creare lavoro per le imprese e nuova occupazione diffusa sul territorio raccogliendo le opportunità date dallo sviluppo del turismo. Una nuova infrastruttura che servirà per dare una risposta sempre più coerente al mercato delle crociere investendo con una strategia contemporanea che unisca i temi dello sviluppo e della sostenibilità ambientale. Di questa opportunità, si dialogherà in un incontro pubblico, dedicato al tema “Ancona e le crociere: sviluppo e sostenibilità – Conversazione sulle opportunità legate al banchinamento del molo Clementino”, che si svolgerà lunedì 29 luglio, alle 21, sulla Terrazza del Museo archeologico nazionale delle Marche ad Ancona, con la partecipazione di Francesco Di Cesare, presidente Risposte Turismo, e di Airam Diaz Pastor, presidente Medcruise, la più grande associazione mondiale dei porti crocieristi. Saranno presenti, tra gli altri, Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, contrammiraglio Enrico Moretti, Direttore marittimo delle Marche e comandante del porto di Ancona, Matteo Paroli, segretario generale dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ida Simonella, assessore al Porto del Comune di Ancona, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, e Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio con delega al Turismo della Camera di Commercio delle Marche.

Ai raggi X i Piani di inpresa dei Porti del Tirreno Settentrionale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha istituito un gruppo di lavoro interdisciplinare per la verifica sia dei piani di impresa dei concessionari che dei programmi operativi dei soggetti autorizzati all’esercizio delle operazioni e dei servizi portuali. Il gruppo, che relazionerà trimestralmente o su richiesta dell’Amministrazione, fornirà entro il 30 novembre di ogni anno una relazione per ciascuna impresa, con i risultati della verifica annuale e gli elementi necessari per le determinazioni di competenze del Comitato di Gestione. In particolare, verrà accertata la situazione economica finanziaria; il rispetto dei piani di investimento; il valore del fatturato e delle prestazioni affidate ad altri soggetti; la consistenza e variazione degli organici sia dal punto di vista numerico che degli inquadramenti professionali; l’attuazione dei piani di formazione; il tasso di occupazione delle banchine, le quote di merce movimentata e gli eventuali nuovi traffici acquisiti. Il riscontro di eventuali carenze verrà tempestivamente segnalato all’Amministrazione.

L’ambasciatore USA riceve Il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo ha incontrato ieri l’ambasciatore USA in Italia Lewis Michael Eisenberg presso la sede di via Veneto della capitale. Nel corso dell’incontro il numero uno di Molo Vespucci si è confrontato con il diplomatico statunitense ed ex presidente del porto di New York, sui rapporti commerciali del porto di Civitavecchia con i porti americani. Eisenberg, ha manifestato particolare interesse al primato dello scalo laziale nel settore delle crociere, nel quale i crocieristi americani rappresentano una percentuale significativa. Ma i traffici portuali ed i collegamenti con gli Stati Uniti sono anche legati, come ha sottolineato il presidente di Majo, al settore dell’automotive e ai coils in acciaio lavorati presso le acciaierie di Terni e destinati al mercato statunitense. Al termine dell’incontro il presidente dell’AdSP ha invitato l’ambasciatore Eisenberg a visitare, nei prossimi mesi, il porto di Civitavecchia.