Newsflash, le notizie brevi del 26.10.2018

Anche i Ports of Genoa nel progetto E-bridge presentato all’UE dal MIT

26/10/18 – Con il progetto E-BRIDGE, Autorità di Sistema Portuale, Uirnet e RFI puntano sull’innovazione per migliorare l’interconnessione fra il porto e le reti di trasporto. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale partecipa, insieme a Uirnet SpA e al partner tecnologico Circle SpA, al progetto “E-BRIDGE. Emergency and BRoad Information Development for the ports of GEnoa”, presentato dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti al bando Connecting Europe Facility 2018 dell’Unione Europea (DG MOVE) e supportato da RFI. La proposta ha un valore complessivo di circa 20 milioni di euro e rientra in un programma di rilevanza nazionale, presentato alla UE per il finanziamento di interventi sull’area di Genova, che include diverse iniziative che saranno progettate e sviluppate in maniera integrata e complementare, tra cui:  una proposta di RFI per l’adeguamento del nodo ferroviario del Campasso e delle connessioni retroportuali (valore complessivo 1.800.000 euro), una proposta del MIT per la costruzione di una banca dati sullo stato delle infrastrutture (valore complessivo 3.200.000 euro).

Il progetto E-BRIDGE punta a studiare ed implementare una serie di azioni pilota innovative dal punto di vista tecnologico e di processo, per migliorare l’efficienza dei flussi di merce in/out dai porti di Genova, in risposta ai nuovi fabbisogni del porto. Tra le linee d’azione previste: il ridisegno organizzativo ed informativo del sistema di ultimo miglio ferroviario il completo adeguamento dei varchi portuali e dei gate terminalistici anche in relazione alle esigenze di connessione informativa con gli ambiti logistici esterni al perimetro portuale la realizzazione di aree di sosta intelligenti all’interno delle aree portuali la progettazione e l’implementazione di un progetto pilota per realizzare aree buffer esterne all’ambito portuale.

La proposta è impostata sulla collaborazione con UIRNet ed RFI, partner di AdSP per lo sviluppo della componente infostrutturale del porto e delle connessioni stradali e ferroviarie con il sistema logistico nazionale e la rete europea, sotto il coordinamento del MIT. Il progetto, che si snoda nel biennio 2019/2020, propone l’accelerazione e l’ulteriore sviluppo di iniziative già avviate, rilette in una chiave evoluta e di sistema, per fronteggiare il deficit infrastrutturale che il sistema portuale di Genova dovrà affrontare in attesa del completamento del riassetto del nodo

Il Ministro degli Esteri della Liberia  visita il porto di Civitavecchia

26/10/2018 – Il Ministro degli Esteri della Repubblica di Liberia Gbehzohngar Milton Findley ha visitato mercoledì Civitavecchia e il suo porto. Al centro della visita un incontro in Autorità di sistema portuale volto a conoscere il funzionamento dello scalo, primo in Europa per le navi da crociera. Il ministro si è intrattenuto diverso tempo con il Presidente Francesco di Majo che ha descritto in dettaglio il funzionamento dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale. Il Capitano di Vascello Vincenzo Leone, Comandante della Direzione Marittima del Lazio ha messo in evidenza il tema del rispetto per l’ambiente sottolineando la qualità dell’amministrazione liberiana in termini di track record positivo sui Port State Control (PSC). Hanno preso parte all’incontro anche diverse autorità’ tra cui la Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane oltre a tutto lo staff dell’ambasciata liberiana. Organizzatore dell’incontro è stato il nuovo Console della Repubblica di Liberia Salvatore d’Amico, per il quale ” Civitavecchia è il punto di partenza per allacciare forti rapporti tra l’amministrazione Italiana e quella Liberiana. Tramite questo consolato il mio compito è quello di sviluppare dei fortissimi rapporti soprattutto in ambito marittimo. Al riguardo stiamo già collaborando per la formazione di marittimi Liberiani.” Prima di tornare a Roma il Ministro ha fatto visita al nuovo consolato in Lungo Porto Antonio Gramsci.

La nave Vincenzo Florio della Tirrenia trasformata in set cinematografico

26/10/2018 – Una nave Tirrenia trasformata per un giorno in un set cinematografico.  È accaduto oggi sulla nave “Vincenzo Florio“, dove sono state realizzate nel porto di Napoli le riprese della serie TV “Rosy Abate”, fiction campione di ascolti arrivata alla seconda edizione, che la scorsa stagione ha tenuto incollati davanti alla tv su Canale 5 quasi 5 milioni di spettatori di media. La Compagnia del Gruppo Onorato Armatori ha accettato con entusiasmo di collaborare con Taodue, società di produzione televisiva e cinematografica del Gruppo Mediaset, mettendo a disposizione nel porto di Napoli la nave, per alcune scene che sono state girate nel corso della giornata: riprese che hanno riguardato in particolare la zona  del portellone di carico dove sono state eseguite alcune scene dello sbarco, e uno dei ponti superiori, oltre che ad alcune altre riprese all’interno della biglietteria del porto. Una giornata speciale, dunque, che ha avuto come grande protagonista Giulia Michelini, indiscussa regina della fiction televisiva che ha calamitato l’attenzione dei tanti curiosi che si sono avvicinati nei pressi del set, e come cornice la meravigliosa città di Napoli, unica e inimitabile.