Newsflash, le notizie brevi del 29.10.2019

Il 31 ottobre assemblea annuale e Convegno sul Mediterraneo di Confitarma

Il 31 ottobre 2019 si terrà a Roma presso l’Auditorium della Tecnica – Confindustria in Viale Tupini 65, la sessione pubblica dell’Assemblea annuale della Confederazione Italiana Armatori. I lavori saranno aperti dalla relazione del Presidente Mario Mattioli, che farà il punto sull’attuale situazione della flotta mercantile italiana e sulle prospettive future. Successivamente, il Direttore Paolo Mieli modererà gli interventi di Claudio Andrea Gemme, Presidente Gruppo Tecnico Industria e Ambiente di Confindustria, Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, e Manlio Di Stefano, Sottosegretario di stato al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. In attesa di conferma da parte di altri alti esponenti del Governo, insieme all’industria armatoriale, alle associazioni e alle imprese del cluster marittimo, hanno già assicurato la loro partecipazione numerosi rappresentanti delle ambasciate estere in Italia oltre a personalità del mondo politico, militare, amministrativo, imprenditoriale e sindacale. In queste ore è giunta la conferma della presenza all’Assemblea di Confitarma del Primo Ministro albanese Edi Rama. Al termine dell’Assemblea di Confitarma, si terrà il Convegno “Il Mediterraneo. Quale navigazione? Quali rotte per l’Italia”, organizzato in collaborazione con Diplomatia e Istituto Italiano di Navigazione. Lucio Caracciolo, Direttore della rivista Limes, modererà gli interventi dell’Amm.Isp. (CP) Antonio Basile, Vice Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, Francesco Benevolo, Direttore Operativo Rete Autostrade Mediterranee-RAM, Mario Boffo, Consigliere Diplomatia, Fabio Caffio, esperto di diritto marittimo internazionale, Sebastiano Cardi, Direttore generale per gli Affari politici e di sicurezza del MAECI, e Mario Mattioli, Presidente Confitarma. Sono previsti anche interventi di diplomatici dei paesi dell’area mediterranea.

Parere favorevole dei Revisori dei Conti al bilancio di previsione 2020 del Porto di Venezia

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso lo scorso 23 ottobre parere favorevole sul Bilancio di Previsione 2020 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, attestandone peraltro la regolarità tecnica e contabile, con un risultato di amministrazione di oltre 14,7 milioni di euro e un risultato di parte corrente di oltre 23,4 milioni di euro. Sul fronte della gestione finanziaria, il totale delle entrate si attesta a oltre 64,2 milioni di euro, nonostante la contrazione delle assegnazioni statali a 4 milioni di euro contro gli 8 previsti l’anno precedente; per quanto riguarda le uscite si segnala il volume degli investimenti in opere escavi e in manutenzioni di oltre 25,2 milioni. Prosegue l’attività di riduzione dell’indebitamento in mutui: l’esposizione finanziaria si attesta a poco più di 88 milioni di euro, valori dimezzati rispetto al dato 2013, quando l’esposizione bancaria di gruppo era di oltre 166 milioni di euro. “La previsione di Bilancio 2020 è decisamente soddisfacente”, dichiara Gianandrea Todesco, Direttore Programmazione e Finanza dell’AdSP. “I risultati di amministrazione e di parte corrente dimostrano la qualità del lavorio svolto sulle entrate e sul contenimento delle spese, ciò ha consentito di mantenere inalterato il livello di investimenti in opere ed escavi nell’ambito del percorso già intrapreso volto ad aumentare la competitività degli scali di Venezia e di Chioggia sui mercati nazionale e internazionale. Nel contempo si sta intervenendo per ridurre l’esposizione per mutui dimezzata rispetto a 6 anni fa, in un’ottica di piena garanzia circa la solidità finanziaria dell’Ente”.

Visita del Ministro degli Affari Marittimi di Panama al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto

Il 22 Ottobre, il Ministro degli Affari Marittimi di Panama Noriel Araùz V. – accompagnato da una delegazione dell’Amministrazione Marittima panamense e rappresentanti di Ambasciata – ha fatto visita al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Ad accoglierlo, al suo arrivo, il Vice Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore (CP) Antonio Basile, il Capo del Reparto VI (Sicurezza della Navigazione) Contrammiraglio (CP) Luigi Giardino. Dopo i tradizionali saluti iniziali, all’ospite è stato offerto – attraverso il CV (CP) Massimo Di Marco dell’Ufficio Affari Internazionali – un quadro dell’organizzazione della Guardia Costiera italiana e dei compiti istituzionali attribuiti al Corpo con particolare riguardo all’organizzazione Port State Control del Corpo, attività di controllo, che viene svolta, in base ad accordi internazionali, sulle navi straniere che approdano nei porti nazionali. L’occasione è stata utile per un proficuo scambio di esperienze in tema di Sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare esplorando possibili collaborazioni future. L’incontro è poi proseguito con la visita alla Centrale Operativa, dove il Ministro ha potuto apprezzare le moderne tecnologie che costituiscono il “cuore” operativo SAR della Guardia Costiera, i sistemi di controllo e monitoraggio del traffico marittimo e le relative tecnologie delle quali il Corpo si avvale per le diverse attività di competenza.