Newsflash, le notizie brevi dell’1.02.2019

La portacontainer E.R. London ormeggia a Piombino per manutenzione.
E’ approdata pochi giorni fa alla banchina Pecoraro del porto di Piombino per le necessarie attività di manutenzione la E.R. London. La nave, una portacontainer di 279 metri di lunghezza e 40 di larghezza, è affidata alla ZEABORN Ship Management di Amburgo e sosterà nel porto per circa 20 giorni. Gli interventi di riparazione (alle guide dei contenitori e alle stive) verranno eseguiti dalla Jobson di La Spezia che su Piombino si appoggerà alla ditta Bertocci per il personale e le gru. Sia il gestore della nave che la Jobson sono rappresentati dall’agenzia marittima Freschi.

Fervono a Livorno i preparitivi per la Espo Conference 2019.

Fervono i preparativi per Espo 2019, la conferenza annuale dell’Organizzazione dei Porti Europei che quest’anno si terrà a Livorno tra il 23 e il 24 maggio. In vista dell’evento – che richiamerà nella città dei Quattro Mori rappresentanti delle istituzioni ed esperti di settore provenienti da tutta Europa – si è svolto oggi a Palazzo Rosciano un nuovo incontro tra i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale e quelli di Espo. Nel quartier generale della Port Authority, i convenuti hanno definito gli ultimi dettagli organizzativi. Intanto, attraverso un twitter, la Sea Ports Organisation ha reso noto che il titolo dell’evento sarà: “Europe’s ports in a new world”.

Venezia, l’Adsp Del Mar Adriatico Settentrionale incontra autotrasportatori NCC.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha ricevuto ieri mattina una delegazione di autotrasportatori, rappresentanti della categoria NCC (Noleggio Con Conducente). Nel corso dell’incontro, l’Ente ha ribadito che nell’area di Santa Marta/San Basilio, ricompresa all’interno del demanio marittimo portuale, l’accesso è riservato, in base alle norme vigenti, solo ed esclusivamente a mezzi che rispondano ad esigenze connesse al traffico marittimo e portuale. È pertanto permesso agli autotrasportatori NCC accedere per la movimentazione dei crocieristi o per accompagnare/prelevare persone che, per motivi di lavoro, debbano accedere alle attività economiche e alle realtà accademiche che insistono nell’area portuale. L’Autorità di Sistema Portuale ha peraltro permesso, in virtù di una politica di positiva interazione fra porto e città, l’accesso di NCC per il trasporto di residenti nella medesima area. È però allo stesso modo evidente che, tale area – un bene pubblico che, proprio perché tale, deve essere valorizzato per rispondere a interessi collettivi e non ad interessi privati –   non può considerarsi in alcun modo luogo destinato alla movimentazione di turisti tout court. Tutto ciò premesso, l’Ente ha richiesto nuovamente agli interlocutori, come peraltro già fatto nel corso di una riunione con i rappresentanti di categoria l’11 settembre 2018, di ricevere una richiesta formale di incontro, richiesta mai pervenuta finora, accompagnata da specifiche, puntuali proposte che verranno valutate sulla base della loro rispondenza alle esigenze connesse al traffico marittimo e portuale.