Newsflash, le notizie brevi dell’8.05.2019

MSC Crociere punta su Livorno: saranno 32 gli approdi nel corso del 2019

La Mediterranean Shipping Company (MSC) ha reso noto il suo programma per l’imminente stagione crocieristica  2019 che vedrà il porto di Livorno, protagonista, con  32 approdi da maggio a ottobre. La nave MSC Fantasia si fermerà ogni venerdì nel porto di Livorno, che diventerà in parte “Home Port”, il che vuol dire che i crocieristi potranno imbarcarsi direttamente a Livorno invece che  Genova. Il numero di posti disponibili per l’imbarco diretto nello scalo toscano  è variabile e in crescita. MSC Fantasia è stata lanciata nel 2008 e può ospitare 4.000 passeggeri, oltre a 1.370 membri dell’equipaggio.

8 maggio mostra fotografica: Tunisia-Napoli. Unite dal Mar Mediterraneo

“L’inaugurazione della mostra fotografica “Tunisia-Napoli. Unite dal Mar Mediterraneo”, è un’occasione preziosa per il porto di Napoli e per l’intera nostra comunità, per diverse ragioni: perché innanzitutto rafforza la nostra idea di porti come spazi aperti, come luoghi di incontro di culture diverse; e poi perché stabilisce e consolida relazioni con la Tunisia, Paese cui siamo legati da scambi non solo di natura commerciale”. Lo ha affermato il presidente dell’AdSP del Tirreno Centrale Pietro Spirito.“Occasioni come questa  – prosegue – servono anche simbolicamente a ricordare che il nostro mare deve unire le sponde dei Paesi che vi si affacciano. La mostra del fotografo napoletano Gigino Nostrale racconta la Tunisia come uno Stato giovane e vivo, ricco di tradizioni, proiettato verso un futuro da costruire. Il nostro ruolo, come Ente di governo del sistema portuale campano, deve essere quello di contribuire alla creazione di una rete interconnessa che serva a creare le condizioni per incrementare scambi culturali e commerciali, costruendo la piattaforma su cui innestare relazioni proficue tra porti e tra Paesi. E’ questo uno degli obiettivi della iniziativa promossa assieme al Consolato di Tunisia a Napoli. Continueremo – conclude il presidente Spirito – a lavorarci nei prossimi mesi. L’attenzione verso i Paesi del Nord Africa è uno dei punti della nostra strategia di sviluppo, per le potenzialità delle due sponde che, affacciate sul bacino del Mediterraneo, vedono l’attraversamento di un quinto dell’intero traffico marittimo mondiale, con le connesse opportunità di crescita economica ed occupazionale.”

Nasce a La Spezia il gruppo leader per i servizi alla logistica

Nasce dalla fusione di due marchi storici del comparto doganale e logistico una delle maggiori realtà italiane per i servizi alle imprese di spedizione internazionale e all’armamento. A partire dal mese di maggio la Laghezza Spa (già Ratti Laghezza) incorpora la AL Logistics e si articola in tre divisioni operative: la prima concentrata sull’attività tradizionale delle operazioni doganali e dell’agenzia marittima, la seconda sulla logistica portuale e retroportuale e la terza sui trasporti terrestri. L’operazione, che traguarda rafforzamento patrimoniale e sinergie operative, assume un significato del tutto particolare nella chiave dell’indipendenza e dell’autonomia del gruppo, che è e resta controllato dalla famiglia Laghezza, e quindi non oggetto, come è accaduto in questi anni con particolare intensità in questo comparto, di colonizzazione da parte di grandi società internazionali. Secondo le previsioni e sulla base dell’andamento particolarmente positivo del primo trimestre dell’anno in corso, la Laghezza Spa, che ha sede principale a La Spezia, dovrebbe superare quest’anno un fatturato di 35 milioni di euro, in forte crescita rispetto all’esercizio precedente, grazie sia all’aumento dei servizi offerti, sia all’ampliamento della rete che conta oggi su una ventina di sedi distribuite nei principali nodi logistici del paese, con un’occupazione complessiva, fra diretti  e indotto, di oltre 250 addetti. “La fusione che viene attuata in queste ore – sottolinea Alessandro Laghezza, presidente e amministratore delegato dell’omonimo gruppo – non è un traguardo, bensì il punto di partenza per un’ulteriore espansione sia per vie interne che per vie esterne, sempre nella chiave di fornire ad una clientela di case di spedizione internazionale e gruppi armatoriali una gamma sempre più complessa e articolata di servizi alla merce”.