Piano della logistica. La Commissione Trasporti nel suo parere: “Considerare i traffici di corridoio”

“Non solo Africa: potenzialità di acquisizione di quote di mercato dell’Europa centrale. L’Ue aiuti a gestire l’impatto del gigantismo navale”

Non solo Africa: l’Italia deve considerare “con particolare attenzione i traffici di corridoio e le potenzialità di acquisizione, da parte della portualità italiana, di nuove quote di mercato dell’Europa centrale e centro-orientale, indirizzando a tal fine l’azione strategica del Governo verso lo sviluppo delle potenzialità del trasporto ferroviario cargo, fino ad oggi penalizzato, anche a seguito delle scelte del principale operatore nazionale non orientate a valorizzare questo segmento di attività”.
E’ una delle osservazioni che la Commissione Trasporti della Camera ha indirizzato al Governo nel parere col quale ha approvato il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica.
“Con riferimento alla riforma della governance delle Autorità portuali – scrivono poi i deputati della Commissione – si individui un appropriato equilibrio tra le esigenze di razionalizzazione e di coordinamento e l’esigenza di conservare il forte raccordo dei porti con il territorio. Per quanto concerne in modo specifico l’individuazione delle Autorità di sistema portuale, si concorda nel riconoscere l’importanza che assume anche la definizione delle reti di trasporto transeuropee TEN-T rispetto alla programmazione nazionale”. E ancora: “Siano assunte, a livello di Unione europea e presso le competenti sedi internazionali, iniziative idonee a governare al meglio, dal punto di vista dell’impatto logistico complessivo, il fenomeno del “gigantismo navale””.

tratto da www.themeditelegraph.com

Leave A Comment