Piccoli segnali positivi: il Capitano Spaccavento rientra nell’Unione Piloti

Fabio Spaccavento con Marco Ragusa, vice presidente UP, e Ciro Romano, segretario UP

E’ solo un piccolo segnale, ma che dà la dimensione che si sta percorrendo la strada giusta. Ieri nel corso della riunione del Consiglio direttivo, tenutasi ad Ancona lo scorso 25 settembre, il Capitano Fabio Spaccavento, in forza al Corpo Piloti del capoluogo marchigiano,  ha annunciato   il suo rientro nell’Unione Piloti.

A darne notizia è il  presidente, il Capitano Vincenzo Bellomo, il quale nell’esprimere la sua gratitudine per il gradito rientro tra gli iscritti all’associazione sottolinea che la decisione del Capitano Spaccavento è un premio per l’azione risoluta e coerente portata avanti negli ultimi mesi su vari temi ed in particolare su quello relativo alle Linee guida per la formazione e l’aggiornamento professionale dei Piloti.

“Com’è noto – commenta il Presidente –  nel corso dell’ultima riunione  presso il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, convocata per fare il punto sull’istruttoria relativa alle linee guida per la formazione e l’aggiornamento professionale dei Piloti, è stata individuata una nuova bozza di decreto interdirigenziale, condivisa da tutti, che nella sostanza recepisce i suggerimenti proposti in questi mesi dall’UP”.

Fabio Spaccavento (al centro) con Vincenzo Bellomo (DX), presidente UP, Marco Ragusa (SX), vicepresidente UP, e Giuseppe Orrù (alle spalle), ex presidente UP

“Si è trattato indubbiamente di un successo per la nostra organizzazione ma quello che più è importante è che tutti i piloti di porto italiani, indipendentemente dalla loro appartenenza, stiano prendendo consapevolezza che il nostro impegno, al di là di alcune differenze, è orientato, come il nuovo gruppo dirigente ha  dichiarato  pochi minuti dopo l’elezione, alla  difesa di tutta la categoria compresi i pratici”.

”Naturalmente mi aspetto che altri piloti seguano l’esempio del Capitano Spaccavento, ma mi preme rimarcare che al di là della rappresentanza  numerica, la nostra forza risiede nella determinazione, nella coerenza e nell’integrità morale. L’Unione Piloti – conclude il capitano Bellomo –  rimane vigile in difesa della categoria e sarà sempre pronta a perseguire, nel rispetto delle parti, i suoi obiettivi”.