Porto di Ancona: il 20 gennaio stop ai traghetti per disinnescare un ordigno bellico

Porto di Ancona

Il traffico traghetti passeggeri e commerciale e quello mercantile del porto di Ancona domenica 20 gennaio sarà sospeso tutto il giorno per le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico trovato nella zona ferroviaria al quartiere Archi. Tutte le strutture portuali, gli edifici e le imprese, che sono all’interno dell’area con un raggio di 800 metri dal luogo del ritrovamento della bomba, dovranno essere sgomberate.

Da mezzanotte di sabato 19 gennaio alla stessa ora di domenica 20 gennaio non potranno essere utilizzate le banchine dove approdano le navi passeggeri e commerciali e quelle mercantili alla darsena commerciale dove è anche vietata la circolazione di mezzi e persone sulle vie di accesso, in rispetto dell’ordinanza del Comune di Ancona. Sarà chiuso il terminal biglietterie e non sarà consentito l’accesso dei mezzi alle vie portuali dal by pass della Palombella.

In porto sarà vietato l’ingresso al varco da Chio mentre sarà regolare l’accesso dal varco della Repubblica verso la zona Fincantieri e del Porto Antico. Divieto di sosta per tutti i mezzi, accompagnati e non, nei parcheggi Triangolone, ex Fiera, scalo Marotti, terminal biglietterie.

Su richiesta della prefettura di Ancona, la Capitaneria di porto di Ancona ha disposto lo spostamento temporaneo di tutti i pescherecci dalla zona del Mandracchio alle banchine del Porto Antico. Le imbarcazioni, a scaglioni, con un’operazione programmata, si sposteranno da oggi alle banchine 1 e 2, quelle davanti alla Fontana dei due soli, e alle banchine 7 e 9, adiacenti alla mensa di Fincantieri. Lo spostamento dovrà concludersi sabato 19 gennaio entro le 15.

“Una grande operazione che coinvolge parte della città e il porto, coordinata dalla prefettura di Ancona – dice il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri -, la chiusura al traffico traghetti e commerciale e mercantile è stata comunicata con un’ordinanza a tutti gli operatori portuali e alle imprese in modo tale da potersi organizzare. Sarà una giornata impegnativa basata su un’organizzazione che punta alla massima sicurezza e che avrà bisogno della collaborazione di tutti”.