Porto di Trieste: D’Agostino traccia il bilancio di 6 mesi di mandato

AGI -“Tanti sono i fronti su cui stiamo lavorando, dallo sblocco del Piano Regolatore Portuale, alla partita del Rigassificatore, alla sdemanializzazione del Porto Vecchio con contestuale spostamento del Punto Franco e inoltre al rilancio internazionale del porto”. Lo ha detto il commissario dell’Autorità Portuale di Trieste, Zeno D’Agostino, tracciando, a margine del Comitato Portuale, un bilancio dei suoi primi sei mesi di mandato. Strategico il Protocollo d’intesa siglato tra Apt e Direzione interregionale Veneto e Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia delle Dogane che “istituisce una serie di tavoli tecnici congiunti” che andranno ad approfondire alcuni temi di rilevanza strategica, tra cui il “Punto Franco, l’opportunita’ di creare dei corridoi doganali con un approfondimento in fase di studio sulla tratta Trieste-Monaco e altre questioni tecniche come il ‘pre-clearing’, ovvero la procedura che permette di anticipare le operazioni doganali delle merci prima dell’attracco della nave in banchina”. D’Agostino ha anche accennato ai numerosi interventi di riorganizzazione del lavoro portuale. In tema di traffici e promozione invece “l’obiettivo primario – ha sottolineato – è lo sviluppo del porto in chiave ferroviaria”. Nel 2015 si prevede di movimentare quasi 5.500 treni. Potenziamento dei collegamenti ferroviari e valorizzazione del sistema portuale triestino – ha spiegato ancora D’Agostino – verranno inseriti all’interno di un protocollo che la regione Fvg si appresta a siglare con il land della Baviera, in “un’ottica di rilancio del sistema infrastrutturale regionale verso i mercati del Centro ed Est Europa”.
Il porto di Trieste – ha infine reso noto – sara’ presente alle fiere di settore Logitrans di Istanbul, Fruit Logistica di Berlino e Transport Logistic di Shanghai. In autunno sono previste invece alcune missioni in Austria, Baviera e Ungheria. (AGI)

 

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